La finestra aperta ed il gioco dei punti di vista del narratore in Twist di Harkaitz Cano

  • Alberto Maffini Università degli Studi di Milano
Parole chiave: Twist, Harkaitz Cano, ETA, Lasa Zabala, memoria

Abstract

In this article I analyse the Spanish novel Twist by Harkaitz Cano, winner of the 2012 Euskadi prize. In particular, I focus on the different points of view the narrator uses throughout the plot, which reflect the fragmentary situation left by the disappearance of two young men, Soto and Zeberio, who were kidnapped, tortured and killed by rogue elements of the police. Their friend and squeaker, Diego Lazkano, lives a miserable life, tormented by the continuous bites of memory and sense of guilt, which come to the surface of narration through the constant use of flashback and analogies.

Biografia autore

Alberto Maffini, Università degli Studi di Milano
Alberto Maffini: Dottorando in Lingue, Letterature e Culture Straniere con specializzazione in Lingua Spagnola, si è occupato in particolare di letteratura spagnola di fine XIX-inizio XX secolo, cercando di coniugare in un rapporto fecondo studi letterari ed analisi linguistica. Sono attualmente in corso di stampa suoi articoli dedicati ai romanzi di Galdós come "«La sombra» como juego de perspectiva entre dos narradores opuestos" e "La serie di Torquemada come percorso formativo del lettore galdosiano".
Pubblicato
2015-01-27
Come citare
Maffini, Alberto. 2015. «La Finestra Aperta Ed Il Gioco Dei Punti Di Vista Del Narratore in Twist Di Harkaitz Cano». Altre Modernità, gennaio, 249-63. https://doi.org/10.13130/2035-7680/4642.