Cibo e potere in India: prospettive identitarie nella letteratura indiana di lingua inglese

  • Paola Carbone Università IULM di Milano
Parole chiave: Irani, Jhabvala, Anand, cibo, colonizzazione, dignità

Abstract

Considering food as nourishment as well as a cultural construction, the paper investigates how it can be conceived as an intercultural means of communication among different communities. In particular, in Dahanu Road by Anosh Irani and in Heat and Dust by Ruth Prawer Jhabvala food is a discourse, which is used as an instrument of subjugation or emancipation in Indian-Parsi and Indian–British relations, respectively.

Biografia autore

Paola Carbone, Università IULM di Milano

Paola Carbone è professore associato di Letteratura inglese presso l’Università IULM di Milano. Nel 2014 ha ottenuto l’abilitazione a professore di prima fascia. Dal 2000 è supervisore del progetto TristramShandyWeb (www.tristramshandyweb.com). Tra gli interessi di ricerca: la letteratura elettronica, il romanzo indiano di lingua inglese, il romanzo inglese postmoderno. Tra le pubblicazioni: La lanterna magica di Tristram Shandy (2008), e-Literature in ePublishing, (2002), PatchworkTheory: dalla letteratura postmoderna all'ipertesto (2001).

 

Pubblicato
2015-05-25
Come citare
Carbone, Paola. 2015. «Cibo E Potere in India: Prospettive Identitarie Nella Letteratura Indiana Di Lingua Inglese». Altre Modernità, n. 13 (maggio), 84-99. https://doi.org/10.13130/2035-7680/4834.
Sezione
Saggi Ensayos Essais Essays