Quando il fronte diventa ponte. Esperienze di confine.

Autori

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-7680/9652

Parole chiave:

confine, trincea, Altro, Ungaretti, Stuparich, Gadda

Abstract

As far as I can see, there is a real place that actualise, better than any other one, the double nature meant by the term 'border' - a sort of oxymoron, in terms of etymology: the trench.
Similarly, it does exist an author who experienced, comprehended and cried that duplicity out: Giuseppe Ungaretti. Forced to live a dramatic experience within the boundary line, he succeeded in crossing the historical, political, ideological and existential boundary between himself and 'the other'. Furthermore, he did it without any constriction, as it was a 'natural' and unavoidable 'step', as a result of his human nature. Crossing the boundary inevitably meant the reformulation of the relationship with 'the other', where 'the other' means person, landscape and 'absolute'; likewise, this led the author to a deep reconsideration of the current linguistic and literary conventions. The traditional poetical language had proved to be completely inadequate in front of the dramatic condition of the modern man.
In order to demonstrate the relevant role of the border in this evolution, it will be made a comparison between Ungaretti's experience and the one of other two Italian intellectuals. Those, despite of living similar – even though not identical – war experiences, didn't come to the same conclusion as our poet, neither ideological nor literary.
Beyond the natural differences in their personality and artistic sensitivity, as far as Giani Stuparich is concerned, it is another real border to make the difference: the boundary line between Italy and Austro-Hungarian Empire. Despite belonging to 'there', he felt himself 'here'. On the contrary, talking about Carlo Emilio Gadda, what appears relevant is the role he played in the Army during the war: he was an officer and he didn't live in the trenches. That seems to have influenced his conception of the war and to have prevented him from 'crossing the boundary'.

Biografia autore

Carlotta Larocca, Università degli Studi di Macerata

Carlotta Larocca ha conseguito la laurea magistrale in filologia moderna (Lingua e letteratura. Studi italiani ed europei) presso La Sapienza Università di Roma, con una tesi intitolata "Rime politiche di Francesco Maria Molza", sotto la supervisione del relatore Prof. Renzo Bragantini e del correlatore Prof. Roberto Gigliucci. Ha frequentato il TFA (II ciclo) ed ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso AD04. é docente di ruolo di lettere presso l'IC "La Giustiniana" di Roma. Attualmente frequenta il terzo anno del Dottorato di ricerca in Studi linguistici, filologici, letterari (cds D050) - Linguistica, filologia e interpretazione dei testi (ciclo XXXI), presso l'Università degli Studi di Macerata. I suoi studi, di tipo filologico e linguistico-letterario, sono rivolti ai testi in prosa del XVII secolo, soprattutto di area settentrionale, con particolare attenzione ai testi romanzeschi, al fine di individuare le origini del romanzo politico italiano. Ha partecipato, in veste di relatrice, al convegno dottorale CONfini, CONtatti, CONfronti, organizzato dal Dottorato in Studi linguistici, letterari e interculturali in ambito europeo ed extra-europeo dell'Università degli Studi di Milano, tenutosi a Milano dal 22 al 24 settembre 2016, con un intervento intitolato "Quando il fronte diventa ponte. Esperienze di confine"; al Seminario di studi "Dal testo all'opera", organizzato dal Dottorato di Ricerca in Italianistica della Sapienza Università di Roma, tenutosi a Roma il 22 e 23 febbraio 2017, con un intervento intitolato "Il canzoniere” di Francesco Maria Molza: un caso atipico di tradizione testuale"; al XXI Congresso ADI, tenutosi presso l'Università degli Studi di Firenze, dal 6 al 9 settembre 2017, con un intervento dal titolo "I Capitoli erotici di Francesco Maria Molza: tra tradizione e innovazione". Ha partecipato, in veste di membro del Comitato scientifico e del Comitato organizzativo, al Colloquio Interdisciplinare Internazionale "Alter/Ego. Confronti e scontri nella definizione dell'altro e nella determinazione dell'io", organizzato dall'Università degli Studi di Macerata e tenutosi a Macerata dal 21 al 23 novembre 2017.

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Pubblicato

2018-02-28

Come citare

Larocca, Carlotta. 2018. « Esperienze Di Confine». Altre Modernità, febbraio, 1-14. https://doi.org/10.13130/2035-7680/9652.

Fascicolo

Sezione

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