Mylene Fernández Pintado - Gerundi nella pioggia

Traduzione di Michela Lamagra in collaborazione con l’autrice

  • Michela Lamagra
  • Mylene Fernández

Abstract

Il gerundio è un modo verbale indefinito, così come è indefinita la durata di un temporale all’Avana. Un acquazzone improvviso che blocca la città e il porticato del cinema Yara, ampio e centrale, funge da riparo a molte persone che aspettano la schiarita. Proprio qui avviene l’incontro fortuito dei personaggi di questo racconto, un gruppo davvero eterogeneo: un architetto nostalgico, un’anziana signora, un tecnico di laboratorio, un’eccentrica agronoma che odia la campagna, un musicista e due ragazzi con la passione per i documentari. Ma c’è qualcosa di più profondo che lega queste vite indefinite. Che sia un racconto che sa di opera teatrale, o un’opera teatrale che prende i tratti di un racconto, in Gerundi nella pioggia, Mylene Fernández Pintado ci ripropone, con sottile ironia, una storia (e tante storie) della sua amata Cuba, passando da temi spinosi, come l’emigrazione e la povertà, alla voglia di riscatto attraverso la cultura in tutte le sue sfaccettature. Un futuro indefinito, ma un futuro di speranza.

Pubblicato
2020-05-28