Focus e ambito

DIKE è la prima rivista dedicata in modo specifico allo studio del diritto greco ed ellenistico: pubblica perciò articoli attinenti al diritto e alle istituzioni del mondo greco dall’età micenea fino alla conquista romana, e contribuisce così in maniera internazionalmente riconosciuta alla conoscenza di un aspetto fondamentale della civiltà greca. Nell’intenzione dei suoi fondatori la rivista affianca ed amplia la produzione scientifica contenuta negli Atti dei Convegni di diritto greco (pubblicati sotto il nome Symposion), organizzati periodicamente presso primarie Università europee e americane dal 1971, che orientano la ricerca giusgrecistica. Oltre ai membri del Comitato organizzatore dei Symposia altri esponenti di questo campo di studi molto specialistico, sia italiani che stranieri, sono perciò presenti nel Comitato scientifico della rivista.

Conformemente ai caratteri specifici del diritto greco antico, la rivista è aperta alla collaborazione non solo degli storici del diritto, ma anche di storici, filologi, archeologi, epigrafisti, in generale storici della società e dell’economia greche, purché il tema trattato sia di interesse giuridico. 

Processo di Peer Review

Gli articoli pervenuti, dopo essere stati approvati dai direttori, vengono sottoposti a double blind peer review. 

Frequenza di pubblicazione

Gli articoli saranno pubblicati insieme, come parte di un numero completo. La rivista viene pubblicata con cadenza annuale

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

Codice Etico

DIKE è una rivista scientifica peer-reviewed che condivide il codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE (Committee on Publication Ethics ) e scaricabile qui. Il codice etico deve essere noto e condiviso da direttori, referee, autori e redattori.

DOVERI DEI DIRETTORI

Decisioni sulla pubblicazione

I Direttori della rivista sono responsabili della decisione di pubblicare o non pubblicare gli articoli sottoposti alla loro attenzione; nel prendere la loro decisione, essi possono consultare i componenti del comitato scientifico della rivista e i referee.

I direttori sono vincolati alle leggi vigenti in materia di diffamazione, plagio e violazione del copyright.

Correttezza

I Direttori prendono le loro decisioni in merito agli articoli proposti per la pubblicazione sulla base di una valutazione accademica del loro contenuto, senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, orientamento politico degli autori.

Riservatezza

I direttori, al pari dei componenti del comitato di redazione e del comitato scientifico, non devono fornire alcuna informazione sugli articoli sottoposti al vaglio della rivista, a meno che non si tratti dei referee attuali o potenziali o dell’editore.

I materiali contenuti in un manoscritto inviato e non ancora pubblicato non devono essere utilizzati dai direttori e dai componenti del comitato di redazione e del comitato scientifico senza un espresso consenso dell’autore. 

DOVERI DEI REFEREE

Collaborazione con i direttori e gli autori

Tramite la peer-review il referee aiuta i direttori a prendere decisioni editoriali e l’editore ad apportare al suo testo modifiche di tipo migliorativo.

Correttezza

Il referee si impegna a svolgere la lettura del contributo sottoposto alla sua attenzione nei tempi richiesti, ovvero a comunicare tempestivamente ai direttori la propria impossibilità a farlo. La medesima comunicazione dovrà essere inoltrata nel caso che il referee non si senta adeguato a svolgere il compito proposto. Il referee è tenuto a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza

Riservatezza

Il referee è tenuto alla riservatezza, e non può dunque discutere con terzi il contenuto dei contributi a lui assegnati senza esplicita autorizzazione del direttore.

Oggettività

Il referee si impegna a svolgere la peer-review in modo oggettivo, motivando in modo adeguato il proprio giudizio e astenendosi da giudizi di carattere personale sull’autore.

Indicazioni

Il referee si impegna a fornire all’autore indicazioni bibliografiche precise relative a opere fondamentali che egli abbia mancato di citare nel suo contributo, e a segnalare al direttore eventuali somiglianze con altre opere a lui note. Si impegna inoltre a fornire ogni altro tipo di suggerimento che l’autore possa adottare al fine di migliorare il suo contributo. 

DOVERI DEGLI AUTORI

Originalità

Gli autori devono garantire che il contributo sottoposto al vaglio della rivista ha contenuto originale, frutto delle ricerche da loro svolte, e che l’impiego di lavori e ricerche altrui è stato opportunamente segnalato e citato.

Paternità dell’opera

È necessario indicare come coautori tutti coloro che abbiano contribuito in modo significativo alla ideazione, organizzazione, realizzazione ed elaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. È altresì necessario indicare i nomi di chi abbia partecipato in modo significativo a parti della ricerca. Per lavori scritti da più autori, l’autore che invia il contributo alla rivista è tenuto a dichiarare di aver correttamente indicato i nomi dei coautori, di avere ottenuto la loro approvazione relativamente alla versione finale del contributo e di aver ricevuto il loro consenso alla pubblicazione nella rivista a cui l’articolo è stato inviato.

Correttezza

L’autore è tenuto a indicare le risorse finanziarie eventualmente ricevute per la realizzazione del contributo.

L’autore non dovrebbe pubblicare articoli che descrivono la stessa ricerca in più riviste; proporre contemporaneamente il medesimo contributo a più riviste costituisce un comportamento eticamente non corretto e disdicevole.

Errori

L’autore è responsabile dei suoi errori; qualora egli scopra un errore significativo nel lavoro pubblicato, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al direttore o all’editore, e a collaborare con questi per le opportune correzioni.

Contributori

La pubblicazione avviene grazie al finanziamento dell'Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Diritto privato e Storia del Diritto.

 

 

Storia della rivista

DIKE è nata nel 1998 per offrire un’ulteriore possibilità di diffondere i risultati delle proprie ricerche agli studiosi che gravitavano intorno ai Symposia periodicamente organizzati dalla Società per lo studio del diritto greco ed ellenistico, di cui fanno parte i membri del Comitato scientifico della rivista. Nel corso degli anni si è poi aperta alla collaborazione di altri studiosi, fra cui molti giovani, contribuendo così allo sviluppo degli studi giusgrecistici nel mondo.

 

ARCHIVIO

Per i volumi anteriori al n. 11 (2008) consultare il sito http://www.ledonline.it/dike/

Per i volumi 12 e 13: http://www.academia-verlag.de/

Archiviazione

L'Università degli Studi di Milano ha un accordo di archiviazione con le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma nell'ambito del progetto nazionale Magazzini Digitali.