PROCEDURE GIUDIZIARIE E RICONCILIAZIONE SOCIALE NELL’ATENE DI SOLONE

Autori

  • GIANLUCA CUNIBERTI

DOI:

https://doi.org/10.13130/1128-8221/2841

Abstract

La necessità urgente di azioni e procedure per la risoluzione dei conflitti è originaria della società greca arcaica. In questa prospettiva il presente contributo indaga la trasformazione sociale e politica che avviene ad Atene ad opera di Solone. Due principi regolano la sua azione: l’applicazione del criterio del to ison e l’armonizzazione della società attraverso lo strumento dei thesmoi che possono rendere artios la situazione. Ma quali sono questi provvedimenti legislativi? Anzitutto l’estensione del diritto di ricorrere all’azione giudiziaria e la definizione di regole, scritte e uguali per tutti, in grado di realizzare un’efficace gestione della lite privata e, con essa, del conflitto sociale. Infatti, nei suoi versi, Solone mostra di non avere proposto una soluzione della stasis in termini socio-economici: introduce invece nella polis ateniese una vera e propria cultura della giustizia, fondata su regole scritte e istituzioni pubbliche, che superano il personalismo dell’arbitro/mediatore nel quale la tradizione ha al contrario rinchiuso Solone stesso: la riforma soloniana, così interpretata, mostra infine di essere ispirata da un profonda revisione dell’idea di giustizia e del rapporto uomini-dei che in essa si realizza.

 

The urgent need of actions and procedures for the resolution of conflicts is
characteristic of ancient Greek society. In this perspective, the paper investigates the social and political transformation that takes place in Athens by Solon. Two principles govern his action: the application of the criterion to ison and the harmonization of the society through the instrument of thesmoi that can make the situation artios. But which are these legislative measures? First of all, the extension of the right to take legal proceedings and the definition of written and equal laws to realize an effective judicial management of the private dispute and, in the same time, of the social conflict. In fact, in his verses Solon proves not to have proposed a solution of stasis in socio-economic terms: instead, he introduces into the Athenian polis a real culture of justice, based on written laws and public institutions that exceed the personalism of the arbitrator/mediator in which Solon himself has been locked by tradition: the solonian reform finally shows to be inspired by a thorough revision of the idea of justice and the connected relation between men and gods.

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Pubblicato

2013-01-24

Fascicolo

Sezione

Articoli