Sulla rivista
Focus e ambito
La rivista ospita articoli di estetica, fenomenologia, storia della filosofia e teoria delle arti. Lebenswelt nasce nel 2011 sotto la guida di Tonino Griffero ed è edita, con Open Journal System, dall’Università degli Studi di Milano. La rivista nasce da un comune interesse del comitato scientifico e della redazione per la filosofia dell’esperienza ed è caratterizzata da una natura internazionale: pubblica infatti articoli in cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo) e ospita spesso scritti di autori stranieri. A partire dal 2014, la rivista passa da annuale a semestrale, mantenendo un’alternanza nella pubblicazione delle sezioni: il numero estivo è dedicato alla Varia e alle Recensioni, riservate esclusivamente a testi pubblicati da autori stranieri, mentre il numero invernale è composto da una sezione monografica, Focus, e da un Forum, che discute con l’autore un testo pubblicato all’estero e di particolare rilevanza scientifica.
Dal 2017 la rivista è stata riconosciuta dall'Anvur come rivista scientifica di classe A per i settori concorsuali: 11/C1; 11/C2; 11/C4; 11/C5.
Processo di Peer Review
La rivista adotta la double blind peer review.
I saggi verranno valutati da almeno 2 referees, in base al giudizio dei quali il lavoro sarà accettato per la pubblicazione, respinto, oppure risottoposto all’autore perché possa apportarvi correzioni. La decisione finale sarà comunicata all’autore entro 6 mesi dalla data di ricezione del saggio.
Guida per gli autori
Lebenswelt è una rivista dell’Università degli Studi di Milano a comitato di lettura.
I saggi proposti per la pubblicazione vanno inviati a Giulia Milli (giuliamaria.milli01@universitadipavia.it)
Potranno essere pubblicati anche saggi su invito.
I saggi proposti devono essere inediti.
Sottoponendo il proprio saggio a Lebenswelt, l’autore certifica che esso non sia né già stato pubblicato né in corso di pubblicazione.
Eventuali immagini destinate a comparire nel saggio possono essere riprodotte solo se libere da limiti dovuti a copyright. Spetta all’autore segnalare quali immagini abbiano bisogno di autorizzazione e provvedere a fornire quest’ultima.
Il testo deve essere sottoposto a Lebenswelt nella sua versione finale, seguendo le indicazioni delle norme editoriali.
Open Access Policy
Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.
Frequenza di pubblicazione
La rivista ha frequenza semestrale con due uscite all'anno. Gli articoli della rivista verranno pubblicati come parte di un numero completo, e con un sommario definitivo.
Linee guida riguardanti etica e illeciti di pubblicazione
La pubblicazione di un articolo in una rivista sottoposta a peer review è un modello essenziale per Lebenswelt.
È necessario concordare standard di comportamento etico atteso per tutte le parti coinvolte nel processo di pubblicazione: l’autore, il redattore della rivista, i revisori e l’editore.
Diritti d'autore e Copyright
Gli autori mantengono il diritto sui propri lavori, cedendo in via non esclusiva alla rivista il diritto di pubblicazione. La rivista lascia agli autori lascia agli autori il diritto di pubblicare i propri articoli senza alcuna restrizione, compresi pre-print (pubblicabili dopo la pubblicazione su Lebenswelt) e post-print, con l'obbligo di indicare la prima sede di pubblicazione.
Licenza Creative Commons
La rivista è distribuita con licenza Creative Commons CC BY-NC-ND.
I lettori hanno libero accesso a tutti i contenuti della rivista e hanno facoltà di leggere, scaricare, copiare, distribuire, stampare, navigare o creare link a tutti i testi pubblicati.
I termini della licenza sono disponibili al seguente indirizzo: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/it/
Article Submission Charges (APCs)
L'invio e la valutazione degli articoli (submission e processing) non prevedono alcun tipo di contributo economico (APCs).
Archiviazione
L'Università degli Studi di Milano ha un accordo di archiviazione con le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma nell'ambito del progetto nazionale Magazzini Digitali.
La rivista ha attivato il servizio PKP PN (Preservation Network) per conservare i contenuti digitali attraverso il loro trasferimento al progetto LOCKSS (Lots of Copies Keep Stuff Safe).
Misure antiplagio
Gli editor hanno il compito di agire tempestivamente in caso di errori e comportamenti scorretti, accertati o presunti, sia nei confronti dei contributi pubblicati che di quelli ancora da pubblicare. In caso di errori, pubblicazione fraudolenta o plagio, negli articoli pubblicati o durante il processo di pubblicazione, verranno prese le misure appropriate, seguendo le raccomandazioni e le linee guida di di COPE. Le correzioni avverranno con il dovuto risalto, inclusa la pubblicazione di un erratum (errori nel processo di pubblicazione), rettifica (errori degli autori) o, nei casi più gravi, il ritiro del lavoro interessato. I documenti ritirati verranno conservati online e saranno contrassegnati in modo ben visibile come ritrattazione in tutte le versioni online, incluso il PDF, a garanzia di trasparenza verso i lettori.
Equità
Il redattore valuta i manoscritti in qualsiasi momento in base al loro contenuto intellettuale, senza tener conto di razza, genere, orientamento sessuale, credo religioso, origine etnica, cittadinanza o filosofia politica degli autori.
Riservatezza
Il redattore e lo staff editoriale non devono divulgare alcuna informazione relativa a un manoscritto inviato, se non all’autore corrispondente, ai revisori, ai potenziali revisori, ai consulenti editoriali e all’editore, ove appropriato.
Divulgazione e conflitti di interesse
Materiali inediti contenuti in un manoscritto inviato non devono essere utilizzati nelle ricerche del redattore senza il consenso scritto esplicito dell’autore.
Doveri dei revisori
Contributo alle decisioni editoriali
La revisione paritaria aiuta il redattore a prendere decisioni editoriali e, attraverso la comunicazione con l’autore, può contribuire a migliorare il lavoro.
Tempestività
Qualsiasi revisore selezionato che non si senta qualificato a valutare la ricerca descritta in un manoscritto o sappia che non potrà completare la revisione in modo tempestivo deve notificare al redattore la sua indisponibilità.
Riservatezza
I manoscritti ricevuti per la revisione devono essere trattati come documenti riservati. Non devono essere mostrati o discussi con altri, salvo autorizzazione del redattore.
Standard di obiettività
Le revisioni devono essere condotte con obiettività. Critiche personali agli autori sono inappropriate. I revisori devono esprimere le proprie opinioni in modo chiaro e con argomentazioni di supporto.
Riconoscimento delle fonti
I revisori devono identificare lavori pubblicati rilevanti che non sono stati citati dagli autori. Qualsiasi affermazione secondo cui un’osservazione, derivazione o argomentazione sia stata precedentemente riportata deve essere accompagnata dalla relativa citazione. Il revisore deve inoltre segnalare al redattore eventuali somiglianze o sovrapposizioni sostanziali tra il manoscritto in esame e altri documenti pubblicati di cui sia a conoscenza.
Divulgazione e conflitti di interesse
Informazioni privilegiate o idee ottenute durante la revisione devono essere mantenute riservate e non utilizzate per vantaggi personali. I revisori non devono considerare manoscritti in cui abbiano conflitti di interesse derivanti da relazioni competitive, collaborative o di altro tipo con gli autori, le aziende o le istituzioni collegate ai documenti.
Doveri degli autori
Standard di presentazione
Gli autori devono presentare un resoconto accurato del lavoro svolto e una discussione oggettiva del suo significato. I dati sottostanti devono essere rappresentati accuratamente nel manoscritto, che dovrebbe contenere dettagli e riferimenti sufficienti a consentire ad altri di replicare il lavoro. Dichiarazioni fraudolente o consapevolmente inesatte costituiscono comportamenti non etici e sono inaccettabili.
Accesso e conservazione dei dati
Quando applicabile, agli autori può essere richiesto di fornire i dati grezzi a supporto del manoscritto per la revisione editoriale e devono essere pronti a garantire l’accesso pubblico ai dati stessi e a conservarli per un periodo ragionevole dopo la pubblicazione.
Originalità e plagio
Gli autori devono assicurarsi di aver scritto opere del tutto originali e, qualora abbiano utilizzato il lavoro o le parole di altri, che queste siano state adeguatamente citate o riportate.
Pubblicazione multipla, ridondante o concorrente
Gli autori non devono in generale pubblicare manoscritti che descrivono essenzialmente la stessa ricerca in più di una rivista o pubblicazione primaria. L’invio contemporaneo dello stesso manoscritto a più riviste costituisce un comportamento editoriale non etico ed è inaccettabile.
Riconoscimento delle fonti
Un adeguato riconoscimento del lavoro degli altri deve sempre essere fornito. Gli autori devono citare pubblicazioni che hanno influenzato la natura del lavoro riportato.
Paternità del manoscritto
La paternità deve essere limitata a coloro che hanno dato un contributo significativo alla concezione, progettazione, esecuzione o interpretazione dello studio riportato. Tutti coloro che hanno dato contributi significativi devono essere elencati come coautori. Altri che hanno partecipato a determinati aspetti sostanziali del progetto di ricerca devono essere riconosciuti o elencati come collaboratori. L’autore corrispondente deve garantire che tutti i coautori appropriati e nessun coautore inappropriato siano inclusi nel manoscritto, e che tutti i coautori abbiano visto e approvato la versione finale del manoscritto e abbiano accettato di sottoporlo per la pubblicazione.
Divulgazione e conflitti di interesse
Gli autori devono dichiarare nel loro manoscritto qualsiasi conflitto di interesse finanziario o sostanziale che potrebbe essere interpretato come influente sui risultati o sull’interpretazione del manoscritto. Tutte le fonti di supporto finanziario per il progetto devono essere dichiarate.
Errori fondamentali nei lavori pubblicati
Quando un autore scopre un errore o un’inaccuratezza significativa nel proprio lavoro pubblicato, è obbligato a notificare tempestivamente il redattore della rivista o l’editore e a collaborare con il redattore per ritrattare o correggere il documento.
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Editore
Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono, 7 20122 - Milano Italy


