Il deposito e la fossa all’interno dell’edificio D: considerazioni sulle olle nei depositi votivi etruschi

Autori/Autrici

  • Cristina Nardin

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-4488/11623

Parole chiave:

Tarquinia, Civita, edificio D, scavi Romanelli, depositi votivi con olle, Selvans, Thufltha, Ati, Apa

Abstract

Il contributo si concentra sui due vasi interi, un’olla e una scodella, rinvenuti all’interno del deposito votivo e della fossa nell’edificio D. Insieme con la deposizione di ossa di animali selvatici facevano parte di un rituale. Questa associazione evoca altri depositi analoghi che vengono qui censiti e contestualizzati in rapporto a edifici e strutture e divinità coinvolte (Ati, Apa, Uni Xia), mettendone in luce identità e differenze. Le caratteristiche complessive del deposito tarquiniese puntano verso divinità di natura ctonia e liminare, come Selvans, Thufltha.

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Pubblicato

2019-05-02

Come citare

Nardin, C. (2019). Il deposito e la fossa all’interno dell’edificio D: considerazioni sulle olle nei depositi votivi etruschi. Aristonothos. Rivista Di Studi Sul Mediterraneo Antico, (14), 221. https://doi.org/10.13130/2037-4488/11623

Fascicolo

Sezione

...dati dagli scavi Romanelli sul Pianoro della Civita