Guardare al mondo da una provincia di frontiera. Arriano e la scienza politica degli antichi

Autori

  • Lorenzo Boragno

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-4488/12509

Parole chiave:

Arriano, letteratura antica sulla guerra, storiografia

Abstract

Il naufragio dell’antica letteratura sulla guerra è ben noto, ma rappresenta tuttavia un grosso problema per la moderna storiografia. I manuali che sopravvivono, stratagemata e opere storiche che descrivono guerre e battaglie sono perciò testi di immenso valore per comprendere l’antica arte della guerra, ma pochissimi documenti ci tramandano il punto di vista dei comandanti. In questo senso, il ‘trittico’ formato dai tre testi della produzione letteraria di Arriano rappresentano un atestimonianza di immenso valore. Arriano fu governatore della Cappadocia sotto Adriano durante un momento difficile per le provincie orientali. In particolare egli dovette far fronte ad una possibile invasione dei Sarmati da est. Il Periplus Ponti Euxini, l’Acies contra Alanos e i Taktikà costituiscono quindi un’unità testuale per ragione sia storiche che concettuali. Il presente contributo propone un’analisi del ‘trittico’ da varie prospettive e attraverso approcci diversi. Il Periplus Ponti Euxini in particolare è analizzato nella sua relazione con gli altri scritti, mettendo in luce il suo contesto culturale e storico-politico.

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Pubblicato

2021-04-29