La memoria dei luoghi: l’abitato di Sorgenti della Nova (Farnese, VT) in epoca etrusca. Il caso studio del settore XII
DOI:
https://doi.org/10.54103/2037-4488/30291Parole chiave:
Etruria meridionale, abitato, ceramica, età orientalizzante, età arcaicaAbstract
L’abitato di Sorgenti della Nova si inquadra cronologicamente alla fine dell’età del bronzo: la sua frequentazione si concentra infatti all’interno del Bronzo Finale 3, fino alle soglie dell’età del ferro. Alla fine del X secolo a.C. l’abitato viene abbandonato in favore di Vulci e sarà rioccupato in maniera stabile soltanto in epoca medievale. Tuttavia, il sito resta in qualche modo nella memoria degli abitanti del territorio: vi sono infatti indizi di una frequentazione occasionale in epoca etrusca. Tra le prove più consistenti vi sono i materiali restituiti dal settore XII, databili tra il VII e il VI secolo a.C., presentati in questa sede.
The settlement of Sorgenti della Nova dates back to the end of the Bronze Age. Its use is focused in the last phase of Late Bronze Age (BF 3), reaching the threshold of the Iron Age. At the end of the 10th century BC, the settlement was abandoned in favor of Vulci, and remained uninhabited until the medieval period. Nevertheless, the site remained in the collective memory of the local inhabitants. There is evidence of occasional use during the Etruscan period. Among the most substantial evidence of this phenomenon are the materials recovered from Sector XII, dated between the 7th and 6th centuries BC, presented in this paper.
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