V. 20 (1988): Serie 2
Articoli

I Phyllonorycter Hb. (Lepidoptera Gracillariidae) più frequenti e nocivi alle Pomoidee e Prunoidee in Italia

Mario Ciampolini
Istituto di Entomologia agraria, Università degli Studi di Milano
Luciano Süss
Istituto di Entomologia agraria, Università degli Studi di Milano
Pasquale Trematerra
Istituto di Entomologia agraria, Università degli Studi di Milano

Pubblicato 2024-10-11

Parole chiave

  • Phyllonorycter,
  • minatori,
  • Rosaceae,
  • frutteti

Come citare

Ciampolini, M., Süss, L., & Trematerra, P. (1988). I Phyllonorycter Hb. (Lepidoptera Gracillariidae) più frequenti e nocivi alle Pomoidee e Prunoidee in Italia. Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 20, 61–88. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/26768

Abstract

Gli Autori, tra il 1985 e il 1988, hanno raccolto numerose foglie di Pomoidee e di Prunoidee con gallerie di Phyllonorycter spp., soprattutto in diverse regioni dell'Italia settentrionale ma anche in alcune del centro-meridione, allo scopo di effettuare l'identificazione delle specie e la loro localizzazione territoriale.
I principali fillominatori delle Rosacee prese in considerazione (melo, cotogno, pesco, albicocco, ciliegio, susino) sono risultati: Phyllonorycter sp. (? = Lithocolletis pomonella Zeller, sensu Hering, 1966), polifago, in grado di attaccare melo, cotogno, ciliegio, pesco, susino, diffuso e nocivo dovunque nell'Italia settentrionale e limitatamente presente nella centrale (Pisa e Livorno); Ph. blancardellus (F.), frequente su melo solo nell'Italia centrale e meridionale, con diffusione e densità notevolmente minori della specie precedente; Ph. cerasicolellus (H.-S.) oligofago, più circoscritto e limitato alle aree frutticole coltivate a Prunoidee (albicocco, pesco e susino) ed eccezionalmente a melo; Ph. corylifoliellus (Hb.) di assai modesta ed occasionale comparsa su cotogno.
Viene discussa la posizione sistematica delle specie del gen. Phyllonorycter viventi su Malus spp. o su altre Rosacee, complicata da giudizi contrastanti espressi nel tempo da numerosi Autori.
Si sottolineano le differenze morfologiche ed etologiche tra i fitofagi citati, utili per un'orientativa, pratica individuazione delle specie più nocive e si danno infine notizie biologiche su Phyllonorycter sp. e su Ph. cerasicolellus in base a rilievi compiuti in provincia di Ferrara.

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