V. 25 N. 1 (1993): Serie 2
Articoli

Numero di trappole gialle necessarie per stimare nel vigneto la densità relativa delle popolazioni della cicalina Scaphoideus titanus Bali

Mauro Jermini
Stazioni federali di ricerche agronomiche, Cadenazzo
Giovanni D'Adda
Stazioni federali di ricerche agronomiche, Cadenazzo
Johann Baumgärtner
Landwirtschaftsamt des Kantons Graubunden, Chur
Giuseppe C. Lozzia
Istituto di Entomologia agraria, Università degli Studi di Milano
Marc Baillod
Station fédérale de recherches agronomiques de Changins, Nyon

Pubblicato 2024-10-25

Parole chiave

  • trappole gialle apiccicose,
  • monitoraggio Scaphoideus titanus

Come citare

Jermini, M., D'Adda, G., Baumgärtner, J., Lozzia, G. C., & Baillod, M. (1993). Numero di trappole gialle necessarie per stimare nel vigneto la densità relativa delle popolazioni della cicalina Scaphoideus titanus Bali. Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 25(1), 91–102. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/26947

Abstract

La densità e la distribuzione delle forme immature e degli adulti di Scaphoideus titanus sono state studiate in due vigneti: il primo situato nel comune ticinese di Castelrotto, il secondo nel comune novarese di Ghemme. Il metodo di cattura consiste nell'utilizzare le trappole gialle Aéroxon poste orizzontalmente nella vegetazione. Tale sistema è molto piu efficiente nei confronti degli adulti poiché piu mobili delle forme immature.
Il minor numero di trappole che assicuri l'attendibilità della stima desiderata, è calcolata sui principi dell'analisi probabilistica formale: metà della lunghezza dell'intervallo di confidenza è uguale al rapporto D dell'errore standard della media e l'intervallo di confidenza deve includere il valore reale della media con una probabilità P. In tal modo la varianza è espressa come funzione della media in accordo con la legge di Taylor. La distribuzione degli adulti e delle forme immature è di tipo aggregato. Per gli scopi di questo studio, D=0.3 e P=0.9 sono stati considerati un buon compromesso per ottenere una stima attendibile. Di conseguenza 9 trappole sono sufficienti se si ha una densità di 10 individui per trappola, ma sono necessarie 41 trappole per una densità di un individuo per trappola.
I due vigneti in esame sono stati divisi in 6 blocchi. Generalmente sino a quando non si verificano delle differenze significative (P> = 0.05) tra questi blocchi, si consiglia una semplice randomizzazione delle trappole.
Il metodo è utile per il monitoraggio della popolazione di Scaphoideus titanus e permette pure un migliore controllo delle prove di lotta.

Downloads

I dati di download non sono ancora disponibili.