Numero di trappole gialle necessarie per stimare nel vigneto la densità relativa delle popolazioni della cicalina Scaphoideus titanus Bali
Pubblicato 2024-10-25
Parole chiave
- trappole gialle apiccicose,
- monitoraggio Scaphoideus titanus
Come citare
Abstract
La densità e la distribuzione delle forme immature e degli adulti di Scaphoideus titanus sono state studiate in due vigneti: il primo situato nel comune ticinese di Castelrotto, il secondo nel comune novarese di Ghemme. Il metodo di cattura consiste nell'utilizzare le trappole gialle Aéroxon poste orizzontalmente nella vegetazione. Tale sistema è molto piu efficiente nei confronti degli adulti poiché piu mobili delle forme immature.
Il minor numero di trappole che assicuri l'attendibilità della stima desiderata, è calcolata sui principi dell'analisi probabilistica formale: metà della lunghezza dell'intervallo di confidenza è uguale al rapporto D dell'errore standard della media e l'intervallo di confidenza deve includere il valore reale della media con una probabilità P. In tal modo la varianza è espressa come funzione della media in accordo con la legge di Taylor. La distribuzione degli adulti e delle forme immature è di tipo aggregato. Per gli scopi di questo studio, D=0.3 e P=0.9 sono stati considerati un buon compromesso per ottenere una stima attendibile. Di conseguenza 9 trappole sono sufficienti se si ha una densità di 10 individui per trappola, ma sono necessarie 41 trappole per una densità di un individuo per trappola.
I due vigneti in esame sono stati divisi in 6 blocchi. Generalmente sino a quando non si verificano delle differenze significative (P> = 0.05) tra questi blocchi, si consiglia una semplice randomizzazione delle trappole.
Il metodo è utile per il monitoraggio della popolazione di Scaphoideus titanus e permette pure un migliore controllo delle prove di lotta.