V. 7 (1965): Serie 2.
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La multiplication par v01e trophique des tétranyques à la suite des traitements pesticides. Relations avec les phénomènes de résistance acquise

Francis Chabousoou
Station de Zoologie agricole du Sud Ouest (INRA), Pont de la Maye

Pubblicato 2024-09-09

Come citare

Chabousoou, F. (1965). La multiplication par v01e trophique des tétranyques à la suite des traitements pesticides. Relations avec les phénomènes de résistance acquise. Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 7, 143–184. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/25633

Abstract

Diversi fenomeni (quali il carattere «esplosivo » delle moltiplicazioni dei Tetranichidi dopo determinati trattamenti fitosanitari, le moltiplicazioni degli Acari sulle piante cresciute in terreni trattati con differenti prodotti insetticidi, la proliferazione registrata in seguito all'applicazione di alcuni fungicidi) fanno ritenere che la distruzione dei nemici naturali non sia né la sola né la principale causa della pullulazione dei Tetranichidi in seguito ai trattamenti antiparassitari. L' A. formula l'ipotesi che l'aumento nel ritmo della moltiplicazione derivi dalle mod1ficazioni biochimiche della pianta sotto l'azione dei prodotti antiparassitari ( « ipotesi trofica » ). Vengono studiate, in un primo tempo nelle condizioni di pieno campo, l'incidenza del parathion, del DDT e del carbaryl sulla moltiplicazione di Panonychus ulmi e Eotetranychus carpini vitis su Vite. I risultati, ottenuti in seguito in allevamenti di Tetranychus telarius, riguardano in particolare gli aumenti delle fecondità e della fertilità registrati tanto su Fagiolo che su Vite. Il confronto delle ripercussioni biochimiche che gli antiparassitari presi in esame determinano sulla biochimica della pianta da un lato e sulle esigenze alimentari delle diverse specie di Tetranichidi dall'altro, permette di chiarire il determinismo della moltiplicazione. Se questa, d'origine puramente trofica (in particolare nelle condizioni d'allevamento) è funzione della natura chimica del prodotto, lo è anche dello stato iniziale della pianta, che costituisce il secondo termine della reazione e che dipende a sua volta dalla costituzione genetica della pianta, dal suolo e dalle concimazioni, vale a dire dal suo stadio fisiologico al momento del trattamento (da ciò, le ripercussioni d'un medesimo prodotto differiscono a seconda dell'epoca d'impiego). Alcune osservazioni infine, e specialmente quelle sulle varie resistenze presentate da un Acaro (o Insetto) in relazione al suo regime alimentare, fanno pensare che il fenomeno di trofobiosi - definito come l'insieme dei processi d'ordine trofico che hanno per conseguenza l'aumento della vitalità di un animale - si trova ugualmente all'origine di numerosi casi di resistenza acquisita, che insorgono abbastanza rapidamente durante il processo di moltiplicazione.

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