Biologia ed etologia èomparata di alcune Agapanthia : villosoviridescens Deg., violacea Fabr., cardui L. ( Coleoptera, Cerambycidae, Lamiinae)
Pubblicato 2024-09-11
Come citare
Abstract
L'A. confronta la biologia e l'etologia delle Agapanthia villosoviridescens Deg., violacea Fabr. e cardui L. ( Coleoptera, Cerambycidae, Lamiinae) e fornisce notizie sui loro parassiti. Le piante ospiti in cui sono state trovate e allevate sono: Cirsium spp., Urtica sp. e Parietaria sp. per l'A. villosoviridescens, Melilotus officinalis per l'A. violacea, Melilotus albus ed Erigeron sp. per l'A. cardui. Il ciclo presenta una generazione all'anno e si svolge, senza differenze sensibili, per le tre specie di Agapanthia nel seguente modo. La larva matura trascorre l'inverno nel tratto basale della pianta ospite in una cella costituita da un tratto di galleria chiusa alle estremità da due tappi di rosume e si impupa nella primavera seguente. Gli adulti raggiungono l'esterno attraverso un foro rotondeggiante; per nutrirsi producono erosioni caratteristiche sulla pianta, sulla quale avvengono anche gli accoppiamenti. L'uovo è introdotto nel fusticino attraverso un foro previamente scavato dalla femmina. La larva neonata sguscia lacerando il corion con le spine del ruptor avi situate sull'addome; è caratterizzata dalla presenza di un paio di processi cefalici ipostomali la cui funzione è sconosciuta e che scompaiono nella larva di età successiva. Durante l'estate la larva procede nello sviluppo; si nutre del midollo della pianta e scava una galleria che percorre il fusticino per quasi tutta la sua altezza. In autunno la larva è matura e si prepara a svernare in una cella, come esposto sopra. Le larve mature di A. villosoviridescens e A. cardui possono presentare una variante a tale comportamento: provocare la caduta della parte superiore della pianta con una incisione anulare prima di costruire la cella in cui compiere la metamorfosi. Un comportamento anomalo è stato osservato in A. violacea; le femmine hanno ovideposto in Centranthus ruber, una Valerianacea nella quale le larve non possono svilupparsi a causa della completa assenza di midollo. I nemici naturali allevati dalle Agapanthia sono gli Imenotteri Calcidoidei: Habrocytus lixi Sarra (Pteromalidae) oofago di A. villosoviridescens e A. violacea, Norbanus scabriculus (Nees) (Pteromalidae) e Calosota sp. (Eupelmidae) ectofagi delle pupe di A. violacea.