V. 40 N. 3 (2008): Serie 2
Sistematica

Note anatomiche sulle ghiandole della seta degli Hydrophiloidea (Coleoptera Hydraenidae, Helophoridae, Hydrophilidae, Sphaeridiidae)

Luigi De Marzo
Università della Basilicata

Pubblicato 2024-09-16

Parole chiave

  • presenza/assenza,
  • variabilità interspecifica

Come citare

De Marzo, L. (2008). Note anatomiche sulle ghiandole della seta degli Hydrophiloidea (Coleoptera Hydraenidae, Helophoridae, Hydrophilidae, Sphaeridiidae). Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 40(3), 269–279. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/26142

Abstract

È stato studiato l'apparato genitale femminile in 14 specie di idrofiloidei di 4 famiglie, in merito alla presenza/assenza di unita ghiandolari tubuliformi. Nella specie del genere nominale, Hydrophilus caraboides (Hydrophilidae), ne sono stati trovati due gruppi, indicati come ghiandola apicale e ghiandola basale in base alla loro posizione sui calici. La ghiandola apicale è presente anche e soltanto in Helophorus maritimus grandis (Helophoridae ), mentre quella basale si trova in altre 4 specie della stessa fam. Hydrophilidae, come anche in tutti gli Sphaeridiidae esaminati. Le femmine di Helochares lividus (Hydrophilidae) mancano di ghiandole distinte, ma e stato accertato che esse producono la seta a livello dei calici. Risultano mancanti di ghiandole tubuliformi anche altre due specie gia note come produttrici di ooteche di seta: Helophorus minutus (Helophoridae) e Ochthebius exaratus
(Hydraenidae). Si sottolinea che, sebbene attualmente considerate di origine mesodermica, queste ghiandole sericipare degli Idrofiloidei potrebbero essere in tutto o in parte di origine ectodermica in base ai fondamenti dell'Entomologia.

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