V. 1: Serie 2. 1957-1958
Articoli

Note sui parassiti dei Tripetidi

Leo Rivosecchi
Istituto Superiore di Sanità- Laboratorio di Parassitologia Roma

Pubblicato 2024-08-26

Come citare

Rivosecchi, L. Note sui parassiti dei Tripetidi. Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 1, 187–208. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/25368

Abstract

RIASSUNTO

Dai pupari del Dittero Tripetide Tephritis stictica Loew, raccolti lungo i litorali marittimi del Lazio e delle Marche nel 1956-57, sono sfarfallati due Imenotteri Calcididi: Eurytoma tristis Mayr e Ormyrus hungaricus Erd. A Lavinio (Anzio), E. tristis comincia a deporre dalla fine di maggio in larve di 1 e di 2 età del dittero. Le sue larve sono endofaghe e non distruggono mai l'ospite prima dell'impupamento che avviene alla fine di luglio. In agosto ha inizio la 2• generazione sia del tripetide che del calcidide parassita, le cui larve, raggiunta la maturità in ottobre, passano l'inverno protette dai pupari del dittero insieme ad una certa percentuale di larve della 1 generazione, non impupatesi in agosto. Anche l'O. hungaricus ha 2 generazioni, entrambe in ritardo rispetto a quella dell'E. tristis. La 1  infatti inizia a luglio, la 2 in settembre-ottobre. In questo periodo le ♀♀ di O. hungaricus depongono su larve ibernanti di E. tristis dopo averle paralizzate o uccise. Lo sviluppo di O. hungaricus a spese di E. tristis, seguito in laboratorio, comprende le seguenti fasi: incubazione dell'avo (l giorno), accrescimento della larva ectofaga (8 giorni), immobilità (26 giorni), pupa (25 giorni). Le temperature elevate accelerano l'impupamento delle larve ibernanti dei due calcidi e dell'ospite, i quali sfarfallano anche molto prima del tempo, ma seguendo sempre lo stesso ritmo che in natura: prima il tripetide, poi l'Eurytoma quindi l'Ormyrus. Durante il 1956-57 la percentuale di parassitizzazione di E. tristis nella stessa località (Lavinia-Anzio) si è gradualmente accresciuta dal 23 % in giugno al 70 % (circa) in ottobre. Nello stesso periodo la percentuale di iperparassitismo di O. hungaricus variava dall'l al 21 % . In varie località si riscontrano differenze nelle percentuali di parassitizzazione, differenze che sembrano essere in rapporto con la densità dell'ospite e la distribuzione della Diotis maritima. Viene anche fornita una breve descrizione delle ova e larve dei due calcididi.

Downloads

I dati di download non sono ancora disponibili.