V. 6: Serie 2. 1964-65
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Precisazioni sulla morfologia esterna dei Tarsonemidi

Alfio Nucifora
Istituto di Entomologia agraria dell'Università di Catania

Pubblicato 2024-09-02

Come citare

Nucifora, A. Precisazioni sulla morfologia esterna dei Tarsonemidi. Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 6, 1–35. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/25529

Abstract

Il corpo dei Tarsonemidi è ricoperto sia dorsalmente che ventralmente da scudi. L'Autore ha rilevato che questi scudi nella femmina adulta possono rimanere più o meno sovrapposti a seconda del grado di espansione del corpo e che in femmine ovigere il corpo può raggiungere dimensioni doppie di quelle che si hanno nelle giovani femmine non ovigere. Sulla faccia dorsale dell'isterosoma della femmina si trovano cinque scudi. Sulla faccia ventrale si trovano gli scudi sternale anteriore e posteriore, uno scudo ventrogenitale e due scudi laterogenitali; questi ultimi tre sono in rapporto con l'apertura genitale femminile e funzionano come un ovopositore. La vulva si trova tra i trocanteri delle zampe IV e non all'apice dell'isterosoma, come gli Autori hanno affermato (l'apertura genitale descritta da SCHAARSCHMIDT (1959) è qui interpretata come apertura anale). Lo gnatosoma è dotato di ampie possibilità di movimento per la presenza di una membrana iugulare. Esso può venire protratto e retratto in misura notevole e può assumere nel preparato varie posizioni rispetto allo scudo propodosomale. L'A. non crede che la posizione dello gnatosoma sia un carattere utile per la definizione dei generi, come altri AA. hanno ritenuto. Gli organi pseudostigmatici si trovano allogati ciascuno dentro un sacculus pseudostigmatis. Vengono anche descritte nella femmina due placche endopodali (anteriore e posteriore), le quali si trovano dorsalmente alla base delle zampe I e II. L'A. ritiene che gli apodemi (sensu BEER) o gli epimeri (sensu Auctorum) siano strutture di origine coxale, che si trovano sotto la superficie dei relativi scudi sternali anteriore e posteriore. Nel maschio della specie Hemitarsonemus latus (Banks) si ha la presenza di coxe IV (sensu SCHAARSCHMIDT) parzialmente libere; si suggerisce, pertanto, di chiamare trocantere l'articolo delle zampe che gli altri AA. indicano come coxa. In entrambi i sessi è stata trovata la presenza di un basifemore III e sullo scudo sternale del maschio di Hemitarsonemus latus (Banks) sono state trovate due paia di setole non descritte da altri AA. È stato osservato, infine, che l'apertura anale dei maschi è situata dorsalmente alla papilla genitale e intimamente ad essa connessa.

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