Sulla Forcipata transalpine e cisalpine con descrizione di specie nuove ( Homoptera Typhlocybidae )
Pubblicato 2024-09-02
Come citare
Abstract
Nella regione paleartica la tribù dei Dikraneurini è rappresentata dai generi Notus, Forcipata, Liguropia, Erythria, Erythridea e Dikraneura. Di solito i termini di Forcipata e Dikraneura risultano rispettivamente sostituiti da quelli di Dicranoneura e Dicraneura. L'Autore considera però validi i termini di Forcipata DeLong e Caldwell [sinonimo: Dicranoneura (Douglas) Young] e di Dikraneura Hardy [sinonimi: Dicranoneura Douglas, Dicraneura Puton]. Il genere Forcipata ha diffusione olartica. Esso appare rappresentato da 9 specie (tutte autoctone) nella regione neartica e da 5 specie (pure tutte autoctone) nella regione paleartica. Le 5 specie paleartiche sono state qui descritte e comparate. Di esse soltanto due, F. citrinella Zetterstedt e F. forcipata Flor, finora entrambe ritenute presenti anche in Italia, erano già conosciute come entità specifiche; una, F. major W. Wagner, comparve una sola volta nella letteratura entomologica e come sottospecie di F. citrinella; due, F. fiava Vidano e F. obtusa Vidano, sono specie nuove. L'A. non ha ritrovato F. citrinella e F. forcipata in Italia e dimostra che esse non furono trovate in Italia nemmeno da FERRARI (1882). Egli ha scoperto che in Italia sono invece presenti
- fiava, F. major e F. obtusa.
- citrinella e F. major sono fra loro molto simili, sia morfologicamente che ecologicamente. Entrambe sono igrofile e vivono su Cyperaceae e Graminaceae. Notevole è l'affinità anche fra F. forcipata e F. obtusa. Esse vivono su Graminacee crescenti in cedui e boschi. L'A. sottolinea la rimarchevole influenza che le Alpi hanno sulla distribuzione dei Dikraneurini in generale e delle Forcipata in particolare. Oltre che fonte di specie endemiche, alpine, la catena delle Alpi costituisce una netta barriera meridionale per F. citrinella e F. forcipata, che sono specie transalpine, e una netta barriera settentrionale per F. fiava, F. major e F. obtusa che sono specie cisalpine. L'A. segnala infine che anche il Notus fiavipennis Zett., finora creduto rappresentato in Italia, è una tipica specie transalpina in contrapposizione con il N. italicus W. Wagner, che è invece una tipica specie cisalpina.