Die Entwicklung von Spinnmilbenresistenz und neue Bekampfungsmoglichkeiten aufgrund von Erfahrungen im Sudtiroler Obstbaugebiet
Pubblicato 2024-09-09
Come citare
Abstract
Dopo l'impiego pluriannuale di parathion e di systox contro il Panonychus ulmi, fu osservata, nel 1956, una evidente resistenza verso gli acaricidi a base di esteri fosforici. Nel 1958 tale resistenza si manifestò anche verso alcuni acaricidi specifici. In entrambi i casi si trattava di resistenza verso un gruppo di sostanze attive. Negli anni seguenti furono impiegati nuovi prodotti appartenenti ad un medesimo gruppo, dotati però di efficacia superiore a quella dei preparati fino a quel momento utilizzati. Si formularono prodotti miscelando i composti dei due gruppi di sostame attive, si elevarono le dosi di impiego e si aumentò il numero dei trattamenti, rendendo di consguenza maggiore il costo degli interventi antiparassitari. A partire dal 1961 si impiegarono acaricidi appartenenti a nuovi gruppi di sostanze attive. Gli oli minerali furono usati a dosi elevate all'epoca dell'ingrossamento delle gemme e tra i fungicidi (soprattutto antioidici) fu data la preferenza a quelle sostanze che possedevano anche una buona azione acaricida. In possesso di nuove norme di lotta contro il Ragno rosso ed in seguito alle aumentate possibilità di intervento, si può oggi guardare all'avvenire con una certa tranquillità.