Etologia, dimorfismo mandibolare delle larve e costruzione del bozzolo negli Imenotteri Tentredinidi della sottofamiglia Heterarthrinae
Pubblicato 2024-10-11
Parole chiave
- Tenthredinoidea Heterarthrinae,
- dimorfismo mandibolare nelle larve,
- tessitura del bozzolo
Come citare
Abstract
L'autore ha allevato nell'Italia settentrionale 6 delle 7 specie europee della sottofamiglia Heterarthrinae: Heterarthrus microcephalus (Klug) che vive su salice, H. vagans (Fallén) su ontano ed H. nemoratus (Fallén) su betulla, hanno 2 generazioni all'anno; H. ochropodus (Klug) su pioppo, H. aceris (Mac Lachlan) ed H. leucomelus (Klug) su acero, hanno 1 sola generazione all'anno.
Vengono date informazioni generali sulla posizione sistematica del genere Heterarthrus Stephens e viene fatta una rassegna critica delle piante ospiti. Di ciascuna specie è stato seguito il ciclo biologico ed il comportamento delle larve, particolarmente le modalità di nutrimento e la costruzione del bozzolo.
Le larve attraversano 6 o 7 età; quelle delle prime 5 o 6 hanno mandibole subpiramidali depresse in senso dorso-ventrale; le larve dell'ultima età sono afaghe ed hanno mandibole a forma di punteruolo. Queste sono da considerare organi semiatrofici, in via di regressione, avendo perduto ogni funzione masticatoria e vengono usate dalla larva come sostegno alla filiera nella costruzione del bozzolo anche se non toccano mai la seta.
Il bozzolo, di forma lenticolare, viene filato entro la mina poco prima o poco dopo il distacco dalla pianta ospite della foglia minata. Fa eccezione soltanto H. aceris; la foglia minata da questo insetto non si stacca dall'albero e la larva della penultima età incide l'epidermide superiore della foglia minata delimitando un'area circolare che rimane attaccata al resto della mina per mezzo di parti di epidermide disseccata. Subito dopo la larva compie l'ultima muta e costruisce il bozzolo attaccato alla parte circolare di tale epidermide. Per il contrarsi delle pareti della mina disseccata e per i movimenti della larva entro il bozzolo questo si stacca dalla foglia e cade a terra dove può muoversi insinuandosi fra i residui vegetali e nelle asperità del terreno per i movimenti impressi dalla larva.
Di H. nemoratus non si conoscono i maschi; quelli di H. aceris sono rarissimi. Queste due specie si riproducono per partenogenesi telitoca. Per H. vagans e per H. ochropodus, i cui maschi sono in numero elevato, è stata dimostrata la partenogenesi arrenotoca.