Valutazione della resistenza alle basse temperature delle uova dei Lepidotteri Ficitidi Ephestia kuehniella (Zell.), Ephestia cautella Wlk., Plodia interpunctella (Hbn.) e del Piralide Corcyra cephalonica (Stainton)
Pubblicato 2024-10-17
Parole chiave
- Lepidoptera Phycitidae,
- uova,
- resistenza al freddo
Come citare
Abstract
È stata studiata la resistenza a temperature prossime ed inferiori a 0°C di 4 Lepidotteri infestanti le derrate alimentari. Le prove sono state condotte in laboratorio con uova deposte da 6-20 h e 30-48 h, mantenute a temperature di +2°C, -2°C, -5°C, -10°C (±0,5°C) e con 70± 10% RH, per 3, 9, 18, 24 e 48 ore.
Per ogni singola prova sono state effettuate cinque replicazioni e cinque testimoni (200 uova). A +2°C non è stata osservata alcuna significativa riduzione nella schiusura delle uova di Ephestia kuehniella dopo un'esposizione di 48 h, mentre si è ottenuta una mortalità superiore all'80%, per Plodia interpunctella, e al 95% per le altre due specie.
La schiusura è stata minore del 5% per tutte le specie dopo un'esposizione a -2°C per 18 ore, eccetto che per E. kuehniella.
A -5°C, un'esposizione per 3 h è sufficiente per impedire la schiusura delle uova di P. interpunctella, mentre dopo 9 h si osserva una mortalità superiore al 90% in Ephestia cautella e Corcyra cephalonica.
A -10°C non si è riscontrata alcuna schiusura delle uova di E. cautella e C. cephalonica dopo 9 h di esposizione, mentre 24 e 48 h di trattamento inducono una mortalità rispettivamente pari al 60% e superiore al 95% nelle uova di E. kuehniella.
Nel complesso non sono state riscontrate significative differenze di mortalità tra le uova più o meno mature.
P. interpunctella si è dimostrata la specie più sensibile a temperature inferiori a 0°C, mentre E. kuehniella la più resistente al freddo.