Pubblicato 2024-10-28
Parole chiave
- fieno,
- fauna degli acari,
- ambiente dei fienli
Come citare
Abstract
Durante gli anni 1992-93 sono stati effettuati campionamenti in fienili di diverse regioni italiane al fine di studiare l'acarofauna del fieno. Sul materiale fresco sono stati reperiti solo pochi esemplari di acari appartenenti a specie che vivono sulla vegetazione o nel terreno. Nei campioni conservati per 4-5 mesi e nei residui raccolti a terra nei fienili è stata invece osservata una comunità complessa e caratteristica. Sono state trovate 19 specie tra micofaghe, predatrici e detriticole. Le più importanti del primo gruppo sono gli Astigmata Lepidoglyphus destructor (Schrank, 1781), Ctenoglyphus plumiger (Koch, 1835) e Tyrophagus longior Gervais, 1844. I predatori più numerosi sono il Mesostigmata Androlaelaps casalis casalis Berlese, 1886 e i Prostigmata Cheyletus eruditus (Schrank, 1781) e Cheletomorpha lepidopterorum (Shaw, 1794); i detriticoli sono rappresentati dall'Astigmata Ctenoglyphus canestrinii (Armanelli, 1887) e dal Prostigmata Tydeus sp.. La biocenosi del fieno, i cui costituenti causano anche allergie respiratorie nell'uomo, risulta pressoché costante in tutta Italia ed è molto simile a quelle osservate nel resto d'Europa, a testimonianza che essa è indipendente dalle condizioni locali e tipicamente legata all'ambiente del fienile.