V. 33 N. 2 (2001): Serie 2
Articoli

Rilevamento di Dicyphini in aree orticole dell'Italia nordoccidentale (Heteroptera Miridae)

LUCIANA TAVELLA
Di.Va.P.R.A. Entomologia e Zoologia applicate all'Ambiente "Carlo Vidano", Università degli Studi di Torino, Via Leonardo da Vinci 44, Grugliasco (TO)
MARTA GOULA
Dpt. Biologia Animal (Artròpodes), Facultat de Biologia, Universitat de Barcelona, Avda Diagonal 645, Barcelona, Spain

Pubblicato 2024-11-05

Parole chiave

  • Dicyphus,
  • Macrolophus,
  • Nesidiocoris,
  • host-plants,
  • pest predatots

Come citare

TAVELLA, L., & GOULA, M. (2001). Rilevamento di Dicyphini in aree orticole dell’Italia nordoccidentale (Heteroptera Miridae). Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 33(2), 93–102. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/27108

Abstract

Negli ultimi anni alcune specie di Dicyphini (Heteroptera Miridae) si sono rivelate
efficienti predatori di fitofagi dannosi in colture orticole del Bacino Mediterraneo,
in grado di insediarsi nelle coltivazioni allorché vengano ridotti gli interventi
insetticidi. Pertanto, allo scopo di migliorare le conoscenze su questi miridi, studi
sulla distribuzione e sulle piante ospiti sono stati condotti in aree orticole dell'Italia
nordoccidentale dal 1990 al 1999. Gli insetti sono stati catturati su piante orticole
e flora spontanea, presente nelle zone circostanti le coltivazioni, in varie località
del Piemonte e della Liguria. Fra le orticole, sono state principalmente indagate
pomodoro, peperone, melanzana e zucchino, sia in coltura protetta sia in pien'aria.
Nel corso dei sopralluoghi undici specie di Dicyphini sono state rilevate, ma
soltanto quattro sono state rinvenute anche nelle coltivazioni: Dicyphus errans
(Wolff, 1804), Macrolophus melanotoma (Costa, 1853) [= M. caliginosus Wagner,
1950], M. pygmaeus (Rambur, 1839) [= M. nubilus (Herrich-Schaeffer, 1836)], e Nesidiocoris tenuis (Rambur, 1895). Per tutte quattro le specie, il pomodoro è
risultato la coltura di elezione, mentre Calendula officinalis L., Inula viscosa (L.)
Aiton, Parietaria officinalis L. e Solanum nigrum L. sono state le piante spontanee
preferite. Presenza e abbondanza dei miridi sono apparse correlate all'area
investigata e alla stagione. In genere D. errans era predominante in Piemonte,
mentre le due specie di Macrolophus, prevalevano in Liguria; N. tenuis è stato
catturato solamente in Liguria, mai in Piemonte. Distribuzione dei dicifini e loro
piante ospiti sono discussi.

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