Pubblicato 2024-11-14
Parole chiave
- mais transgenico,
- autoprotezione del mais,
- Ostrinia nubilalis
Come citare
Abstract
Vengono descritti i risultati di prove effettuate contro la Piralide del mais, una delle quali condotta in ambiente confinato, con l'ausilio di infestazioni artificiali. Si evidenzia l'influenza di un mais transgenico su infestazione, attività e sviluppo del Lepidottero, con un ottimo livello di protezione. Quando le piante si avvicinano alla maturità si può osservare un incremento del tasso di sopravvivenza, senza però provocare un calo di produzione. Ciò è attribuibile più alla fenologia della pianta e alla correlata distribuzione larvale, che a una minore autoprotezione dell'ibrido. L'andamento della sopravvivenza delle larve evidenzia come le piante transgeniche siano molto ben protette durante le fasi di sviluppo in cui gli insetti potrebbero altrimenti avere gravi effetti sulla produzione. Si è registrato infine un rallentamento nella velocità di sviluppo delle larve che sopravvivono, ma che comunque sono riuscite a raggiungere la maturità.