Pubblicato 2024-11-25
Parole chiave
- Superparassitismo,
- ovicidio,
- esuviamento della larva di ultima età,
- stadio di pupa
Come citare
Abstract
Si riportano i risultati ottenuti durante una serie di osservazioni, svolte
sia in laboratorio che in campo, sul comportamento degli adulti e degli ultimi
stadi preimmaginali di alcune specie di Imenotteri ectoparassitoidi (Chalcidoidea,
Eulophidae). Di tali strategie comportamentali, finora non note, la prima riguarda
il controllo del superparassitismo delle uova: femmine di Cirrospilus pictus (Nees)
sono state osservate in laboratorio utilizzare l'ovopositore per pungere le uova da
esse stesse in precedenza deposte sull'ospite Phyllocnistis citrella Stainton
(Lepidoptera, Gracillariidae), prima di deporne di nuove. Il reperimento in campo
di uova che presentavano lesioni causate dalle punture dell'ovopositore insieme
ad uova sane, ha permesso inoltre di attribuire in natura tale comportamento anche
a Semielacher petiolatus (Girault) e Citrostichus phyllocnistoides (Narayanan),
oltre che a C. pictus. E' ragionevole supporre che, in campo, l'ovicidio sia rivolto
a minimizzare la competizione per l'ospite tra le varie specie di parassitoidi.
Il secondo comportamento rilevato riguarda invece la metamorfosi da larva a pupa
in C. pictus ed in Ratzeburgiola incompleta Boucek; in particolare, è stato
osservato per entrambe le specie che la cuticola della larva di ultima età permane
fino alla fine della fase di propupa, quando sono già evidenti gli abbozzi delle
appendici cefaliche e toraciche ed il gastro appare ben definito. La propupa, con
precisi e contemporanei movimenti del torace e del gastro, mentre si sfila in pochi
secondi lfi cuticola dell'ultima età larvale, la trasforma in una sorta di filamento
che, alla fine dell'operazione, risulterà adeso per una estremità al suo meconio
oppure al pavimento della camera crisalidale, e dall'altra alla parte distale del
gastro. Tale filamento servirà a facilitare la fuoriuscita dell'adulto dalla cuticola
pupale. La fase ed il tempo di esuviamento sopra descritti, finora attribuiti alla
fase di eopupa precoce, possono essere utilizzati per definire la durata dello stadio
di prepupa e l'inizio di quello di pupa.