“Joie de la cort / joie de l’acort”. L’armonia degli elementi discordi nell’«Erec et Enide»

Contenuto principale dell'articolo

Beatrice Barbiellini Amidei

Abstract

L’articolo si sofferma sulla tematica delle nozze e dell’accordo degli elementi discordanti nell’Erec et Enide di Chrétien de Troyes, e sull’interpretazione allegorica della conjointure, con riferimento a Marziano Capella e a Macrobio. Una lettura allegorica viene proposta anche per il nome dell’avventura della «joie de la cort» che si può anche intendere come «joie de l’acort», in cui l’autore sintetizza come en abyme gli intenti del romanzo.

The article treats the theme of the marriage and the armony of discordant elements in the Erec and Enide of Chrétien de Troyes, underlining the allegorical meaning of the conjointure, with reference to Martianus Capella and Macrobius. An allegorical interpretation is proposed also for the final adventure of the «joie de la cort» ‘Joy of the Court’, that is to be regarded also as a «joie de l’acort» ‘Joy of Agreement’, in which the author reveals and summarizes the focus of his romance.

Dettagli dell'articolo

Sezione
Saggi
Biografia autore

Beatrice Barbiellini Amidei, Università degli studi di Milano

Beatrice Barbiellini Amidei insegna Filologia Romanza presso l’Università degli Studi di Milano. Ha rivolto la sua attenzione all’analisi stilistico-letteraria, tematica, a problemi di interpretazione e filologia testuale. Tra gli ambiti di ricerca: i cantari, la letteratura francese medievale, la poesia trobadorica, Boccaccio. Si è occupata di Cariteo, ha realizzato l’edizione del Libro d’Amore (Accademia della Crusca, 2013), volgarizzamento del De Amore di Cappellano con altri brevi testi attribuibili a Boccaccio. Ha pubblicato quattro libri e una trentina di saggi in sedi nazionali e internazionali.