«Faux-Raccords». Due testimoni tardi del «Guiron le Courtois» e i loro raccordi ciclici

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Véronique Winand
https://orcid.org/0000-0003-4786-8520

Résumé

Nel presente articolo intendiamo presentare e commentare le fisionomie peculiari del raccordo ciclico del Guiron le Courtois in due testimoni tardi dell’opera (ms. Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, L.I.7-9 e la stampa Meliadus de Leonnoys pubblicato a Paris da Galliot du Pré nel 1528) entrambi afferenti alla famiglia δ1, ossia la «vulgata» di quest’importante ciclo arturiano, quella che ha goduto della maggior fortuna in Francia. La presentazione è corredata dall’edizione critica di brani originali finora inediti.

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Comment citer
Winand, V. (2024). «Faux-Raccords». Due testimoni tardi del «Guiron le Courtois» e i loro raccordi ciclici. Carte Romanze, 12(2), 65–137. https://doi.org/10.54103/2282-7447/20419
Rubrique
Saggi
Biographie de l'auteur-e

Véronique Winand, Université de Liège

Véronique Winand è dottoressa di ricerca in Filologia e critica, curriculum di Filologia romanza / Langues, lettres et traductologie (Università degli Studi di Siena-Université de Liège, 2020), con una tesi sulle dinamiche di interciclicità in alcune summae arturiane in mediofrancese. Dal 2016 partecipa alle attività del «Gruppo Guiron», nell’ambito del quale ha curato l’edizione critica dei testi di raccordo (Edizioni del Galluzzo, 2022). Dal 2023 sta preparando l’edizione critica delle postille alla versione in tre libri della Fleur des Histoires di Jean Mansel nel contesto delle attività di un team di ricerca internazionale. I suoi campi di ricerca privilegiati sono i romanzi arturiani in prosa, l’ecdotica e la storia della disciplina filologica. È attualmente collaboratrice scientifica presso il «Département de langues et lettres françaises et romanes» dell’Université de Liège.