«Bello perché vero»
Il ritorno al principio nella musica di Béla Bartók
DOI:
https://doi.org/10.54103/2465-0137/22612Parole chiave:
Bartók, Sezione aurea, Folklore, Simmetria, Ritorno al principio, NaturaAbstract
La musica di Béla Bartók non cessa di suggestionare l’ascoltatore, anche a un secolo di distanza. Mente curiosa, egli trasse dal cuore delle campagne la linfa del folklore musicale: dai ritmi asimmetrici alla modalità, si lasciò permeare dalle sue movenze non convenzionali, conducendo una ricerca che costituì un’autentica lezione di metodo per la nascente Etnomusicologia. Nel contempo, il compositore ungherese fu sempre sensibile alla voce intima della natura, che tentò di mettere per iscritto sondando le sue leggi matematiche. Ne scaturì un’estetica originalissima, che l’autore perseguì per il resto della vita con ammirevole coerenza. Questo articolo si propone di indagare gli aspetti salienti di tale linguaggio e di coglierne il significato ultimo, che si esplica in quello che viene qui denominato “ritorno al principio”, attraverso un’analisi della Musica per archi, percussioni e celesta, opera particolarmente sperimentale eseguita per la prima volta nel 1937. Ne emerge una poetica originalissima, con interessanti punti di contatto con quella di un pittore coevo, Piet Mondrian. Degna di nota è la costanza nelle proporzioni, tanto nel complesso quanto nel dettaglio; ad essa si lega il controverso impiego nelle opere bartókiane di principi aurei, questione a cui si è tentato di offrire una chiave di lettura.
Downloads
Riferimenti bibliografici
ANTOKOLETZ, E. (1975) Principles of pitch organization in Bartók's Fourth String Quartet, City
University of New York, Tesi di dottorato.
BARTÓK, P. (1987), Prefazione, in B. Bartók, Mikrokosmos, Vol. 1, Boosey&Hawkes, London.
BARTÓK, B. (1976) Essays, selectioned and edited by Benjamin Suchoff, Edizione 8 di New York
Bartók Archive, Studies in Musicology, B. Suchoff (ed.) St. Martin's Press, New York.
BELTRAMI, A. (2022), Figurativo o astratto: com’è spirituale Mondrian in «Avvenire», 10/06/2022
(https://www.avvenire.it/agora/pagine/figurativo-o-astratto-mondrian-lo-spirituale; consultato il 27
maggio 2023).
COOK, T. A. (1979) The curves of life, Dover, Mineola.
COSTANTINI, A. (2023), Come in una spirale: la musica di Béla Bartók: 21/05/2023 (https://infinityapeiron.com/come-in-una-spirale-la-musica-di-bela-bartok/; consultato l'8 febbraio 2024).
COSTANTINI, A. (2019), I frattali: anche la natura tende a infinito in «Ápeiron», 21/02/2019 (https://infinityapeiron.com/approfondimenti/i-frattali/; consultato il 29 maggio 2023).
CRISTIANI, A. (2002), Béla Bartók: la terza via della musica del Novecento, in C. Colazzo (a cura di), Conto aperto - Scritti sulla musica del '900, Conservatorio Bomporti, Trento, pp. 53-70.
EUCLIDE (2007), Tutte le opere, a cura di F. Acerbi, Bompiani, Milano.
FASSETT, A. (1958), Béla Bartók’s last years: the naked face of a genius:, Victor Gollancz LTD, London.
HOWAT, R. (1983) Bartók, Lendvai and the Principles of Proportional Analysis, in «Music Analysis», 2, 1, pp. 69-95.
LENDVAI, E. (2006), Béla Bartók: An Analysis of His Music, Kahn & Averill, London (nuova ed.).
MIRÓ, J. (2008), Lavoro come un giardiniere, in Id., Lavoro come un giardiniere e altri scritti, a cura di M. Alessandrini, Abscondita, Milano.
MONDRIAN, P. (1986), The New Art —The New Life: The Collected Writings of Piet Modrian, Holtzman H. et al. eds., G. K. Hall & Co., Boston.
ODIFREDDI, P. (2020) Ritratti dell'infinito. Dodici primi piani e tre foto di gruppo, Rizzoli, Milano.
TOSAKI, E. (2017) Mondrian's Philosophy of Visual Rhythm, Springer, Dordrecht.
ID., Painter as Philosopher: Mondrian's Theorisation of Visual Rhythm in «Academia.edu» (https://www.academia.edu/16472622/Painter_as_Philosopher_Mondrian_s_Theorisation_of_Visual_Rhythm; consultato il 20 maggio 2023).
VINAY, G. (2019), Il Novecento nell'Europa orientale e Stati Uniti, in Storia della musica, vol. XI, , EDT, Torino (nuova ed.).
WEID, J. VON DER (2002) La musica del XX secolo, Ricordi LIM, Lucca (ed. or. La musique du XXe siècle, Fayard, Paris,1992).
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 De Musica

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.
L'autore o gli autori concedono alla rivista De Musica il diritto di pubblicare per la prima volta l’opera e quello perpetuo di distribuirla gratuitamente al pubblico tramite il sito Web della rivista.
L'autore o gli autori mantengono il diritto di creare opere derivate e di riprodurre, distribuire, eseguire o mostrare pubblicamente la sua opera in occasione di docenze, conferenze o presentazioni, o altre opere di natura scientifica e attività professionali esplicitando la pubblicazione su De Musica.
L'autore o gli autori mantengono il diritto di diffondere ad accesso aperto, tramite il proprio sito web o tramite un archivio istituzionale o disciplinare, l’opera dal momento della sua pubblicazione su De Musica.
L'autore o gli autori rinunciano, d’accordo con l’Editore, a qualunque eventuale forma di remunerazione accordata dalla normativa nazionale vigente ad autori ed editori per i diritti di reprografia a scopo non di lucro e prestito bibliotecario.


