Sconfinamenti tra generi nella narrativa spagnola tra Otto e Novecento: alcuni esempi

Autori

  • Donatella Siviero Università di Messina

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/1191

Abstract

La prefazione è un elemento paratestuale ricco di contraddizioni, paradossi e tranelli per il lettore. Un caso interessante è quello delle prefazioni che fanno parte integrante del gioco finzionale, come quelle anteposte alle false scritture autobiografiche, molto praticate nella Spagna tra Otto e Novecento. Qui l’autore lancia la sua sfida al lettore fingendo un’identità altra o mascherandosi e mettendo in pratica degli sconfinamenti tra generi. L’articolo propone l’analisi delle prefazioni autoriali e/o fittiziamente autoriali presenti in quattro opere narrative scritte tra la seconda metà dell’Ottocento e il Novecento (Mariquita y Antonio e Pepita Jiménez di Juan Valera, Jusep Torres Campalans di Max Aub e Quizá nos lleve el viento al infinito di Gonzalo Torrente Ballester), che si rivelano delle ingegnose, ambigue e complesse trappole argomentative.

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Pubblicato

2011-07-01

Come citare

Siviero, D. (2011). Sconfinamenti tra generi nella narrativa spagnola tra Otto e Novecento: alcuni esempi. ENTHYMEMA, (4), 94–106. https://doi.org/10.13130/2037-2426/1191

Fascicolo

Sezione

Saggi