L’identità del personaggio tra decostruzione e ricerca. Rifigurazione e rimemorazione in 'Althénopis'

Autori

  • Niccolò Amelii Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/14949

Parole chiave:

Fabrizia Ramondino, Althénopis, Autofiction, Autobiografia, Identità

Abstract

Opera ibrida e composita, sapientemente costruita a partire da una elaborata commistione dei generi e dei codici narrativi, Althénopis è un romanzo che si approssima come resa poetica e formale all’autofiction, di cui condivide alcune determinanti caratteristiche, come l’indeterminatezza identitaria del narratore e l’intento di andare sempre oltre il dato puramente fattuale e autobiografico. Il saggio si propone di esplorare le modalità espressive, le strategie stilistiche e al contempo il portato simbolico e valoriale attraverso cui la scrittura della Ramondino cessa di essere mera rievocazione anamnestica di un vissuto personale per divenire invece atto di comprensione analitica e di ricognizione epistemologica, strumento privilegiato di decostruzione e ricerca di una versione altra del proprio sé, all’interno di un percorso di auto-riconoscimento e auto-individuazione esperibile in virtù del doppio processo di rifigurazione e rimemorazione messo in atto tramite il dispositivo romanzesco. 

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Pubblicato

2021-07-09

Come citare

Amelii, N. (2021). L’identità del personaggio tra decostruzione e ricerca. Rifigurazione e rimemorazione in ’Althénopis’. ENTHYMEMA, (27), 62–72. https://doi.org/10.13130/2037-2426/14949

Fascicolo

Sezione

Saggi