Le antologie e le grandi opere come contributi alla costruzione dei canoni

Autori

  • Remo Ceserani Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/8585

Parole chiave:

Canone, antologie, scuola, critica tematica

Abstract

Nel presente intervento Remo Ceserani riflette sui concetti di «canone» e «antologia» in relazione alle istituzioni che li determinano. Dopo una premessa in cui è discussa la funzione ‘canonizzante’ di Chiesa e scuola già a partire dall’antichità, la riflessione si sposta verso la contemporaneità e si concentra in particolare sull’idea di canone sottesa alle antologie scolastiche, sia nordamericane che italiane. Nel caso delle prime, Ceserani sottolinea fra l’altro come l’affermazione della world literature abbia portato a rivedere la forma stessa delle antologie; nel caso delle seconde, l’autore argomenta invece intorno al canone desanctisiano su cui ancora oggi molte di esse sono costruite, e suggerisce come una possibile via alternativa sia rappresentata da un’impostazione di tipo tematico.

Biografia autore

Remo Ceserani, Università di Bologna

già professore di letterature comparate, Università di Bologna

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Pubblicato

2017-06-27

Come citare

Ceserani, R. (2017). Le antologie e le grandi opere come contributi alla costruzione dei canoni. ENTHYMEMA, (17), 16–21. https://doi.org/10.13130/2037-2426/8585

Fascicolo

Sezione

Effetto canone. La forma antologia nella letteratura italiana. A cura di Carmen van den Bergh e Paolo Giovannetti