Sulla rivista

Focus e ambito

Fenestella è una rivista scientifica ad accesso aperto, pubblicata dal Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano. Fenestella si rivolge ai medievisti che con l’arte e l’architettura intendono fare storia, spaziando dall’Occidente latino all’Oriente bizantino al medioevo islamico, dalla tarda Antichità al tardogotico, per indagare i manufatti monumentali e suntuari dall’interno, come attraverso una fenestella confessionis, con l’intento di comprenderne l’iconografia, la funzione, il rapporto con la liturgia e lo spazio liturgico.

Fenestella promuove la ricerca di base, da affrontare con approccio inter- e trans-disciplinare a partire dall’orizzonte e dalla metodologia della storia dell’arte. Accanto a tematiche di largo respiro, anche di rilettura critica, sono ben accolti gli affondi di ricerca nei micro fenomeni, purché in grado di convergere nel dibattito internazionale.

Fenestella accoglie contributi inediti in lingua italiana, inglese, francese, tedesca e spagnola, con abstract in inglese.

Dopo il vaglio preliminare del Comitato redazionale, le proposte sono sottoposte a revisione reciprocamente anonima.

Terminato il processo di revisione e perfezionamento, ciascun contributo ottiene l’identificativo DOI per essere immediatamente pubblicato e indicizzato, confluendo in un fascicolo elettronico annuale.

 

Open Access Policy

Gli articoli pubblicati su Fenestella sono liberamente accessibili e condivisibili, sulla base della licenza Creative Commons CC BY SA 4.0.

Fenestella non comporta per l'Autore spese di Submission né di pubblicazione.

L'Autore rinuncia a qualunque forma di remunerazione accordata dalla normativa nazionale vigente ad autori ed editori per i diritti di reprografia a scopo non di lucro e prestito bibliotecario.

L'Autore mantiene il diritto di riprodurre, distribuire, eseguire o mostrare pubblicamente la sua opera pubblicata su Fenestella, sulla base della licenza Creative Commons CC BY SA 4.0.

I dati sensibili e i recapiti inseriti nel sito di Fenestella saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi dichiarati, ai sensi del DL 196 del 2003.

 

Archiviazione

L'Università degli Studi di Milano ha un accordo di archiviazione con le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma nell'ambito del progetto nazionale Magazzini Digitali.

La rivista ha attivato il servizio PKP PN (Preservation Network) per conservare i contenuti digitali attraverso il loro trasferimento al progetto LOCKSS (Lots of Copies Keep Stuff Safe).

 

Misure antiplagio

Gli editor hanno il compito di agire tempestivamente in caso di errori e comportamenti scorretti, accertati o presunti, sia nei confronti dei contributi pubblicati che di quelli ancora da pubblicare. In caso di errori, pubblicazione fraudolenta o plagio, negli articoli pubblicati o durante il processo di pubblicazione, verranno prese le misure appropriate, seguendo le raccomandazioni e le linee guida di di COPE. Le correzioni avverranno con il dovuto risalto, inclusa la pubblicazione di un erratum (errori nel processo di pubblicazione), rettifica (errori degli autori) o, nei casi più gravi, il ritiro del lavoro interessato. I documenti ritirati verranno conservati online e saranno contrassegnati in modo ben visibile come ritrattazione in tutte le versioni online, incluso il PDF, a garanzia di trasparenza verso i lettori.              

 

 

Processo di peer review

Ogni proposta che supera il vaglio preliminare del Comitato redazionale è sottoposta a revisione reciprocamente anonima (double-blind peer review) da parte di due revisori scelti dal Comitato redazionale e/o dal Comitato scientifico.

I revisori sono chiamati a valutare le proposte sulla base dell'originalità, della rilevanza scientifica, della correttezza metodologica, della solidità delle argomentazioni, dell'appropriatezza rispetto agli scopi e le aree di interesse della rivista.

 

CODICE ETICO DELLA RIVISTA

Fenestella è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE (Committee on Publication Ethics), Best Practice Guidelines for Journal Editors. È necessario che tutte le parti coinvolte - autori, redattori e referee - conoscano e condividano i seguenti requisiti etici.

 

Doveri del Direttore

Il Direttore della rivista è responsabile della decisione di pubblicare gli articoli proposti. Il Direttore può far riferimento al Comitato redazionale e al Comitato scientifico della rivista ed è vincolato ai requisiti delle leggi vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio.

Il Direttore valuta le submissions in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.

Il Direttore e i membri della redazione non devono rivelare qualsivoglia informazione su un manoscritto sottoposto alla valutazione di Fenestella a chiunque non sia l’autore corrispondente, il referee, il referee potenziale, il consulente editoriale, a seconda dei casi.

Materiali inediti contenuti in un manoscritto inviato non devono essere utilizzati in una ricerca del Direttore o di un membro del Comitato redazionale o del Comitato scientifico senza l’espresso consenso scritto dell’autore.

 

Doveri dei referee

La pratica del peer-review aiuta il Direttore a prendere decisioni editoriali e attraverso la comunicazione editoriale può aiutare l’autore a migliorare il suo testo. Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente al Direttore. Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione del Direttore.

La peer-review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi, e si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore. Il referee deve inoltre segnalare al Direttore eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.

Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali. I referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

 

Doveri degli autori

Gli autori devono garantire di aver scritto opere del tutto originali, e nel caso in cui abbiano usato il lavoro e/o parole di altri devono averlo esplicitato nell'articolo. L’autore non dovrebbe pubblicare articoli che descrivono la stessa ricerca in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente non corretto e inaccettabile. L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.

Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca, il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto. Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione nella rivista.

Quando un autore scopre un errore significativo o inesattezze nel suo lavoro pubblicato, è obbligato a informare tempestivamente il direttore del giornale o l’editore e a collaborare con il direttore per ritirare o correggere il testo.