Imago Caesaris argentea. Il busto di Lucio Vero del Tesoro di Marengo

Autori/Autrici

  • Gemma Sena Chiesa Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/123

Parole chiave:

Lucio Vero, busti, argenti, tesoro, insegne imperiali, tesoro di Marengo, Torino, Museo d’Antichità

Abstract

Il prezioso ritratto argenteo di Lucio Vero fu ritrovato a Marengo (Alessandria) assieme ad altri argenti spezzati, nascosti e mai più ricuperati, forse frutto di una razzia. Il ritratto rappresenta il principe, raffigurato con corazza e paludamentum, secondo tipo ritrattistico di qualche anno precedente la sua morte. Esso appare come l’esemplare di più elevato livello artistico di una serie di busti imperiali o di grandi personaggi eseguiti in lamina d’argento sbalzata e ritoccata a bulino. Si trattava probabilmente di effigi che dovevano essere poste in luoghi pubblici, come tribunali o sedi di funzionari imperiali, o negli accampamenti militari a rappresentare il potere e la maestà del principe. Alcuni ritratti argentei erano anche dedicati da singoli funzionari o personaggi autorevoli o dai membri di un collegium in occasione di celebrazioni imperiali.

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Biografia autore/autrice

Gemma Sena Chiesa, Università degli Studi di Milano

Gemma Sena Chiesa, già Direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia, Università degli Studi di Milano.

Pubblicato

2008-05-05

Come citare

Sena Chiesa, G. (2008). Imago Caesaris argentea. Il busto di Lucio Vero del Tesoro di Marengo. LANX. Rivista Della Scuola Di Specializzazione in Beni Archeologici - Università Degli Studi Di Milano, (1), 1–25. https://doi.org/10.13130/2035-4797/123

Fascicolo

Sezione

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