Argilla di Mesopotamia. Note su alcuni manufatti di epoca protostorica dalla Piana di Erbil, Kurdistan Iracheno

Autori

  • Agnese Vacca
  • Selene Busnelli

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/13485

Parole chiave:

Tell Helawa;Mesopotamia settentrionale;Ubaid;proiettili di argilla

Abstract

Tell Helawa è un insediamento pre- e protostorico della Mesopotamia settentrionale situato nella Piana di Erbil, 28 km a sud-ovest della moderna città di Erbil, regione autonoma del Kurdistan iracheno. Il sito è oggetto di ricerca da parte della Missione Archeologica Italiana nella Piana di Erbil (MAIPE) dell’Università degli Studi di Milano, diretta dal prof. L. Peyronel. Tell Helawa mostra un’occupazione continua dal Neolitico fino al Tardo Calcolitico 3 (VII-IV millennio a.C.), quando sembra essere stato abbandonato, per poi venire rioccupato nella Tarda età del Bronzo (II millennio a.C.) Durante la campagna di scavo del 2018, sono venuti alla luce 37 “proiettili di argilla” nei livelli Ubaid della Step Trench lungo il versante meridionale del mound. Ampiamente documentati in contesti diversi nel Vicino Oriente e non solo, non è ancora del tutto chiaro come venissero prodotti ed utilizzati. In questo articolo si analizzano, dunque, i “proiettili di argilla” provenienti da vari contesti del Vicino Oriente antico dal punto di vista morfologico, funzionale e dei contesti di rinvenimento, al fine di avanzare ipotesi tecno-funzionali anche attraverso l’analisi di quelli venuti alla luce a Tell Helawa.

Biografie autore

Agnese Vacca

Agnese Vacca è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Studi Letterari, Filologici e Linguistici; è vice-direttore della Missione Archeologica Italiana nella Piana di Erbil (MAIPE) dell’Università degli Studi di Milano. I suoi interessi di ricerca includono: IV e III millennio a.C., con particolare attenzione alla problematica della prima e della seconda urbanizzazione di Siria e Mesopotamia; definizione di sequenze regionali e cronologia comparata; complessità sociale e cultura materiale; tecnologia ed economia antica (organizzazione e specializzazione della manifattura, sistemi ponderali).

Selene Busnelli

Selene Busnelli, diplomata alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici in Archeologia pre- e protostorica presso l’Università degli Studi di Milano; collaboratore Dip.to di Beni Culturali e Ambientali - sezione di Archeologia, Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono, 7, I-20122. Attualmente archeologa libera professionista con interessi di ricerca dal Neolitico all’età del Bronzo in Italia settentrionale.

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Pubblicato

2020-05-19

Fascicolo

Sezione

Small Finds. Atti del Convegno di Studi (Università degli Studi di Milano)