Pendagli in ambra dalla necropoli peuceta di Santo Stefano a Gravina in Puglia. Il caso della tomba 28

Autori/Autrici

  • Agnese Lojacono

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/13495

Parole chiave:

Gravina;Strada Santo Stefano;ambra;ornamenti personali;ceramica apula

Abstract

Il presente contributo prende in considerazione le attestazioni di manufatti in ambra della necropoli peuceta di Strada Santo Stefano a Gravina in Puglia (BA). Dopo una panoramica generale, si è scelto di analizzare una sepoltura, la numero 28, che conserva un pendaglio a goccia particolarmente interessante rispetto al contesto di rinvenimento. La tomba presenta inoltre un notevole corredo, composto di diversi ornamenti personali e oggetti ceramici, anche figurati, che offre lo spunto per una ipotesi di lettura complessiva della deposizione.

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Biografia autore/autrice

Agnese Lojacono

Agnese Lojacono ha conseguito il diploma di specializzazione presso la Scuola di Specializzazione in beni archeologici dell’Università degli Studi di Milano. Collabora con il progetto “Oltre la Chora” della cattedra di Archeologia della Magna Grecia del medesimo ateneo e si occupa di ceramografia apula con particolare riferimento alle modalità di consumo e ricezione in ambito peuceta.

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Pubblicato

2020-05-19

Come citare

Lojacono, A. (2020). Pendagli in ambra dalla necropoli peuceta di Santo Stefano a Gravina in Puglia. Il caso della tomba 28. LANX. Rivista Della Scuola Di Specializzazione in Beni Archeologici - Università Degli Studi Di Milano, (27), 184–194. https://doi.org/10.13130/2035-4797/13495

Fascicolo

Sezione

Small Finds. Atti del Convegno di Studi (Università degli Studi di Milano)