L’Università di Padova a Nora: dai Fenici ai Bizantini. Tra studio, formazione e valorizzazione

Autori

  • Jacopo Bonetto Università degli Studi di Padova
  • Andrea Raffaele Ghiotto Università degli Studi di Padova

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/3323

Parole chiave:

Nora, Scavo stratigrafico, Archeologia marittima, Sviluppo urbano, Architettura punica e romana, Valorizzazione dei Beni Culturali

Abstract

Il contributo illustra sinteticamente i principali ambiti di intervento affrontati dall’Università di Padova nell’area archeologica di Nora a partire dal 1990. In gran parte l’impegno dell’Ateneo patavino si è rivolto allo scavo, alla pubblicazione e alla valorizzazione di due importanti contesti monumentali siti nel versante orientale della penisola: il complesso del Foro, con il sottostante quartiere preromano, e il vicino “Tempio romano”. Il lavoro sul campo ha consentito, tra l’altro, di comparare fra loro una serie di sequenze pluristratificate, al fine di ricostruire l’evoluzione insediativa di un vasto settore urbano dall’età fenicia alla tarda antichità. Parallelamente, avendo esteso lo studio al rapporto tra comunità antica e risorse ambientali, l’Università di Padova ha avviato varie altre indagini di ampio respiro sia tematico sia areale, come il censimento delle cisterne urbane, il rilievo delle cave di materiale lapideo di Is Fradis Minoris, la ricostruzione dell’antica linea di costa, la lettura funzionale degli spazi paralitoranei, la revisione dei risultati di indagini subacquee precedenti all’avvio della Missione interuniversitaria e l’elaborazione di strumenti di archeologia preventiva per la difesa costiera.

Biografie autore

Jacopo Bonetto, Università degli Studi di Padova

Jacopo Bonetto è professore associato di Archeologia Classica presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova, dove tiene gli insegnamenti di “Archeologia greca” e “Storia dell’architettura greca e romana”. I suoi principali indirizzi di ricerca sono lo studio degli insediamenti fenici e greci del Mediterraneo arcaico e classico, l’organizzazione urbanistica romana e i sistemi costruttivi antichi. Dirige ricerche di Archeologia greca e romana presso varie aree e siti del Mediterraneo (Italia settentrionale, Nora, Gortina di Creta, Aquileia, Virunum) e ha al suo attivo cinque monografie e oltre centocinquanta articoli su riviste nazionali e internazionali.

Andrea Raffaele Ghiotto, Università degli Studi di Padova

Andrea Raffaele Ghiotto è ricercatore di Archeologia Classica presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova, dove tiene l’insegnamento di “Storia dell’urbanistica del mondo classico”. Si occupa prevalentemente di tematiche relative all’architettura e all’urbanistica romana nelle città dell’Italia e delle province occidentali; i suoi interessi sono rivolti anche all’edilizia rurale e all’archeologia della produzione (lana, sale). È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e di due monografie: L’architettura romana nelle città della Sardegna, Roma 2004; Nora. Il foro romano. Storia di un’area urbana dall’età fenicia alla tarda antichità. 1997-2006, I-IV, Padova 2009 (con J. Bonetto, G. Falezza e M. Novello). Ha al suo attivo varie campagne di scavo; attualmente dirige con J. Bonetto gli scavi e i progetti di valorizzazione della domus centrale dei fondi ex Cossar di Aquileia e del cosiddetto “Tempio romano” di Nora.

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Fascicolo

Sezione

ATTI DELLA GIORNATA: Le sette città di Nora, Milano, 11 febbraio 2013