The Antinous Braschi on Engraved Gems: An Intaglio by Giovanni Beltrami

Autori

  • Hadrien J. Rambach

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/3737

Parole chiave:

Antinoo, glittica, intaglio, Giovanni Beltrami, Giuseppe Girometti, Luigi Pichler

Abstract

Un grande quarzo citrino inciso è stato di recente venduto all’asta, in America, con una descrizione inesatta. Opera di Giovanni Beltrami (Cremona 1770-1854), questo intaglio rappresenta l’Antinoo Braschi. Le gemme incise raffiguranti Antinoo sono piuttosto comuni ma normalmente esse ritraggono il rilievo Albani, la statua capitolina o l’intaglio Marlborough. Il soggetto scelto per questo citrino inedito è, invece, insolito. L’Antinoo Braschi venne ritrovato nel 1793 andando ad arricchire le collezioni pontificie nel 1843. Esso fu molto apprezzato da Giuseppe Girometti (Roma, 1779-1851), che riprodusse il busto dell’Antinoo Braschi su numerosi cammei oggi conservati a Londra, in Vaticano e a Vienna. Anche Luigi Pichler (1773-1854) realizzò un intaglio, oggi perduto, con lo stesso soggetto. Mancando documenti d’archivio, si deve pensare che queste gemme fossero incise per coloro che effettuavano il Gran Tour intorno agli anni 1800-1830.

Biografia autore

Hadrien J. Rambach

Hadrien Rambach ha conseguito nel 2004 un Diploma di Laurea Magistrale in Estetica all’Università di Paris X – Nanterre. Vive a Londra, dove lavora in proprio come advisor per le monete antiche, e conduce ricerche, pubblicate su diverse riviste internazionali (British Museum Research Publication, Jahrbuch für Numismatik und Geldgeschichte, Jewellery History Today, Schweizer Münzblätter), sulle gemme incise di epoca romana, rinascimentale e neoclassica.

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Pubblicato

2014-02-07

Fascicolo

Sezione

NOTE e DISCUSSIONI