Considerazioni sulla cronologia del Tempietto sul Clitunno

Autori

  • Gianfranco Binazzi Università di Perugia

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/4719

Parole chiave:

archeologia, tardoantico, architettura, culto, acque, paganesimo, sopravvivenze, cristianesimo, angeli

Abstract

La datazione del Tempietto sul Clitunno continua, ancora oggi, a rimanere controversa, nonostante che ad esso siano stati dedicati un numero assai consistente di studi, nel corso degli ultimi due secoli e so-prattutto di recente. Secondo alcuni Autori del XVIII e del XIX secolo, il Tempietto sarebbe stato in origine un sacello “pagano”, successivamente trasformato in edificio di culto cristiano; secondo altri, invece, sarebbe stato edificato, fin dalle fondamenta, in età paleocristiana; a giudizio di altri ancora, esso risalirebbe all’Alto Medioevo e sarebbe un’importante testimonianza architettonica dei Longobardi del ducato di Spoleto.

Biografia autore

Gianfranco Binazzi, Università di Perugia

Gianfranco Binazzi è Docente di Epigrafia cristiana, presso il Dipartimento di Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell'Università di Perugia, ove insegna dal 1991. Le sue ricerche – condotte prevalentemente nell'ambito dell'epigrafia e dell'archeologia cristiane – si sono indirizzate al cristianesimo dei primi secoli e alla diffusione del culto dei martiri nell'Italia centrale. È autore di numerosi articoli e saggi in Riviste e Atti di Convegni nazionali e internzaionali.

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Pubblicato

2015-03-01

Fascicolo

Sezione

ARTICOLI