Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

Autori

  • Ilaria De Aloe University of Milan

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/495

Parole chiave:

Creta, Gortina, Anfore, Rotte commerciali, periodo tardoromano-bizantino

Abstract

La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

Biografia autore

Ilaria De Aloe, University of Milan

Ilaria de Aloe ha conseguito il Diploma di Scuola di Specializzazione in Archeologia presso l’Università degli Studi di Milano. Collabora con alcune ditte accreditate presso la Soprintendenza Archeologica del Veneto come operatore archeologo specializzato e come responsabile della gestione e classificazione dei reperti archeologici.

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Pubblicato

2010-03-10

Fascicolo

Sezione

ATTI DEL CONVEGNO: La Ceramica di Gortina (Creta), a cura di G. Bejor ed E. Panero. Milano, 17 giugno 2009