Nugae sepinati I. Il macellum di Sepino: una puntualizzazione

Autori

  • Fulvia Ciliberto l’Università degli Studi del Molise

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-4797/7614

Parole chiave:

Sepino, macellum, mercato, labrum, fontana, reimpiego, mola

Abstract

Il presente contributo nasce all’interno di un lavoro preliminare avviato sul sito di Saepinum – Altilia (CB, Molise), che ancora attende l’edizione scientifica degli scavi, pur iniziati negli anni Cinquanta del Novecento. In particolare, esso si concentra sull’edificio del macellum, del quale appaiono ancora numerosi gli aspetti problematici, come ad esempio quello piuttosto importante delle fasi cronologiche. Tra i problemi di carattere secondario, ma non per questo meno interessanti, si desidera qui attirare l’attenzione su un grande blocco di pietra di forma circolare presente al centro dell’edificio, che ha ricevuto più di un’interpretazione (bacino di fontana? Mola di frantoio?), per vagliare le possibili soluzioni alla questione e valutare quanto possa essere reale la sua pertinenza all’edificio.

Biografia autore

Fulvia Ciliberto, l’Università degli Studi del Molise

Fulvia Ciliberto è professore associato di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana presso l’Università degli Studi del Molise. Ambito privilegiato di ricerca è costituito dalla scultura di età romana; ha poi ampliato il campo della ricerca al mosaico greco e romano sia pavimentale che parietale, agli studi di antiquaria, dell’imitazioni dell’antico e dei falsi. Ha partecipato o personalmente condotto vari progetti di ricerca afferenti all’insegnamento di Archeologia Classica, divulgandone i risultati, attraverso numerosi convegni nazionali e internazionali, conferenze in Italia e all’estero, e in mostre. Ha organizzato convegni, seminari, mostre e svolto una vivace attività scientifico-divulgativa. Ha partecipato a scavi in Italia e all’estero. È membro dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (AISCOM), dell’Associazione Nazionale per Aquileia (ANA), della quale è stata “Segretario” del Consiglio Direttivo, dell’Association Internazionale pour l’Etude de la Mosaïque antique (AIEMA).

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Pubblicato

2016-09-23

Fascicolo

Sezione

NOTE e DISCUSSIONI