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Sulla rivista

Muse. Rivista di Musica, Arte, Drammaturgia, Danza e Design è la rivista accademica digitale dell’ANDA, Associazione Docenti AFAM. Annuale, è una pubblicazione open access sottoposta a double-blind peer review. Il titolo richiama la concezione unitaria delle arti incarnata dalle Muse dell’antica Grecia, delineandone in tal modo l’ampio spettro disciplinare: le arti nella loro totalità. La rivista accoglie contributi originali sulla ricerca scientifica e artistica in tutte le sue forme, antiche e contemporanee, nei suoi diversi ambiti di studio e di riflessione, nonché nelle molteplici prospettive metodologiche. Mira anche a offrire strumenti teorici e pratici per una didattica delle arti che superi le rigidità dell’esistente e favorisca nuovi percorsi di ricerca. Particolare attenzione è riservata agli approcci transdisciplinari.


Informazioni sulla rivista

 

Focus e ambito La rivista intende abbracciare l’ampio spettro disciplinare e transdisciplinare delle arti nella loro totalità, accogliendo contributi originali sulla ricerca scientifica e artistica in tutte le sue forme, antiche e contemporanee, nei suoi diversi ambiti di studio e di riflessione, nonché nelle molteplici prospettive metodologiche. Mira anche a offrire strumenti teorici e pratici per una didattica delle arti che superi le rigidità dell’esistente e favorisca nuovi percorsi di ricerca.

Muse si articola in tre sezioni, distinte per finalità e criteri di scelta e di selezione dei contributi:

Saggi La sezione accoglie contributi originali di ricerca relativi a qualunque ambito delle arti e delle discipline scientifiche ad esse connesse. Gli articoli, proposti dagli autori e selezionati dal Comitato editoriale in base alla coerenza con il profilo scientifico della rivista, sono sottoposti a procedura di double blind peer review.

InterventiIn questa sezione trovano spazio contributi individuati e accolti a insindacabile giudizio del Comitato editoriale (Editorial Board), ritenuti di particolare rilevanza nel dibattito teorico, metodologico o istituzionale delle arti. Gli Interventi possono proporre prospettive critiche, riflessioni transdisciplinari, ovvero modalità innovative e creative di divulgazione e di approccio ai temi della ricerca artistica e scientifica.

RecensioniLa sezione è dedicata alla presentazione e all’analisi critica di opere, pubblicazioni, prodotti della ricerca o realizzazioni artistiche di riconosciuto valore scientifico e culturale, considerati significativi nel panorama della ricerca nazionale e internazionale.

Processo di revisioneI contributi, raccolti tramite Call for Papers, devono superare una prima valutazione da parte del Comitato editoriale. Qualora un contributo sia reputato coerente col profilo scientifico della rivista sarà poi affidato per la revisione a due referee esterni che lo valuteranno nell’ambito di un processo di revisione in double blind peer review, in cui i revisori e l’autore saranno reciprocamente anonimi. I revisori valuteranno l’originalità, la rilevanza scientifica e disciplinare, la solidità della metodologia, l’appropriatezza della bibliografia, della corretta terminologia e dell’argomentazione del saggio. Se i revisori dovessero ravvisarne la necessità, l’autore dovrà di conseguenza provvedere agli interventi necessari e, in caso di richiesta di modifiche ragguardevoli, il contributo rivisto dovrà essere valutato da un terzo revisore che, da ultimo, ne deciderà la pubblicazione eventuale.

Frequenza e costi di pubblicazione Muse ha cadenza periodica annuale. La rivista non applica costi di pubblicazione (APC) né costi di abbonamento.

Licenza CC Muse è distribuita con licenza Creative Commons Attribution - Share alike 4.0 International License.

Endogenia La percentuale di articoli di ricerca pubblicati in cui l'autore (o uno degli autori) è membro del Comitato Editoriale o revisore non deve superare il 25% negli ultimi due numeri pubblicati. Agli articoli scritti da un autore membro del Comitato Editoriale viene garantito un processo di revisione in linea con il Codice etico e privo di conflitti di interessi. L’appartenenza a organi della Rivista da parte di un autore viene esplicitata nel full-text o nei metadati dell’articolo.

Misure antiplagio Gli editor hanno il compito di agire tempestivamente in caso di errori e comportamenti scorretti, accertati o presunti, degli autori, sia nei confronti dei contributi pubblicati che di quelli ancora da pubblicare. In caso di errori, pubblicazione fraudolenta o plagio, negli articoli pubblicati o durante il processo di pubblicazione, verranno prese le misure appropriate, seguendo le raccomandazioni e le linee guida di COPE (Committee on Publication Ethics). Le correzioni avverranno con il dovuto risalto, inclusa la pubblicazione di un erratum (errori nel processo di pubblicazione), rettifica (errori degli autori) o, nei casi più gravi, il ritiro del lavoro interessato. I documenti ritirati verranno conservati online e saranno contrassegnati in modo ben visibile come ritrattazione in tutte le versioni online, incluso il PDF, a garanzia di trasparenza verso i lettori.

Informativa sui diritti L'autore concede a Muse il diritto di pubblicare per la prima volta e quello perpetuo di distribuirla gratuitamente al pubblico su qualsiasi supporto e in qualunque parte del mondo, ivi compresa la comunicazione al pubblico tramite il sito Web della rivista. L'autore mantiene il diritto di creare opere derivate e di riprodurre, distribuire, eseguire o mostrare pubblicamente la sua opera in occasione di docenze, conferenze o presentazioni, o altre opere di natura scientifica e attività professionali esplicitando la sede di pubblicazione. L'autore mantiene il diritto di diffondere ad accesso aperto, tramite il proprio sito web o tramite un archivio istituzionale o disciplinare, l’opera dal momento della sua pubblicazione, ivi inclusi pre-print e post-print che possono essere distribuiti con la stessa licenza Creative Commons adottata da Muse. L'autore rinuncia, d’accordo con l’Editore, a qualunque eventuale forma di remunerazione accordata dalla normativa nazionale vigente ad autori ed editori per i diritti di reprografia a scopo non di lucro e prestito bibliotecario.

Dichiarazione sull’Intelligenza Artificiale Muse riconosce l’importanza delle innovazioni legate all’Intelligenza Artificiale e comprende le sfide e le opportunità che esse comportano. Gli autori che hanno usato strumenti di Intelligenza Artificiale nella stesura di un contributo, nella produzione di immagini o elementi grafici dell'articolo, o nella raccolta e analisi dei dati, sono invitati a dichiararne esplicitamente l’utilizzo, indicando lo strumento di IA, l’ambito di applicazione, le query di ricerca utilizzate e la data di utilizzo, allo scopo di permetterne la riproducibilità e la verifica. L’autore rimane responsabile dell’accuratezza e correttezza di ogni contenuto pubblicato e garantisce il rispetto del codice etico e delle norme antiplagio. Agli autori che hanno utilizzato l'IA, o strumenti assistiti dall'IA, si richiede di inserire alla fine del manoscritto un paragrafo contenente una “Dichiarazione sull'Intelligenza Artificiale e sulle tecnologie assistite dall’IA”, contenente le seguenti informazioni: “Durante la preparazione di questo lavoro l'autore o gli autori hanno utilizzato [nome strumento/servizio] in data [gg/mm/aaaa] usando i termini di ricerca: [termini di ricerca] al fine di [motivo]. Dopo aver utilizzato questo strumento/servizio, l'autore (o gli autori) hanno rivisto e modificato il contenuto come necessario e si assumono la piena responsabilità del contenuto della pubblicazione”. Agli editor non è consentito caricare i manoscritti ricevuti all’interno di software di Intelligenza Artificiale allo scopo di non rischiare di compromettere il rispetto della privacy e del diritto d’autore. I referee si impegnano a non adottare strumenti di Intelligenza Artificiale per la valutazione dei manoscritti poiché il pensiero critico e la valutazione originale, necessari per una simile attività, esulano dall'ambito di applicazione di questa tecnologia.