Riorganizzare la giustizia: l’implementazione dell’Ufficio per il processo in tre tribunali toscani
Pubblicato 2026-07-16
Parole chiave
- ufficio per il processo,
- magistrati,
- tribunale,
- organizzazione,
- professioni
Come citare
Copyright (c) 2026 Dario Raspanti, Giulia Cavallini, Annalisa Tonarelli

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Abstract
Lo studio analizza l’implementazione dell’Ufficio per il processo (UPP) in cinque sezioni civili di tre tribunali toscani, esaminandone gli effetti sull’organizzazione del lavoro giudiziario. Attraverso 97 interviste a magistrati, funzionari e personale amministrativo, il contributo ricostruisce le modalità di integrazione dei Funzionari addetti all’Ufficio per il processo (FUPP) e individua i fattori che spiegano la varietà delle soluzioni organizzative adottate. Emergono quattro modelli idealtipici, che vanno dall’impiego dei FUPP in mansioni esclusivamente amministrative fino alla gestione autonoma di mini-ruoli caratterizzati da attività fortemente routinarie e standardizzate. Le differenze osservate dipendono da fattori strutturali, come la scopertura di organico delle cancellerie, da fattori discrezionali, legati alle attitudini dei magistrati, e da fattori relazionali, in particolare dalla presenza di comunità di pratiche pregresse. Lo studio mostra come, nei casi analizzati, l’efficacia dell’UPP sia fortemente influenzata dai contesti locali e dalla cultura organizzativa, riducendone il potenziale trasformativo.
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