Pubblicato 2026-02-02
Parole chiave
- diversità,
- corti,
- disuguaglianze sociali,
- determinazione della protezione internazionale,
- italia
Come citare
Copyright (c) 2025 Alice Lacchei

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.
Abstract
Nei tribunali amministrativi, civili e penali, i giudici italiani sono sempre più spesso chiamati a pronunciarsi su aspetti cruciali della gestione delle migrazioni. Uno dei settori più delicati è senza dubbio quello delle politiche di asilo, in particolare l’accesso all’asilo e le procedure di riconoscimento della protezione internazionale. Questo articolo esplora il lavoro quotidiano dei giudici della protezione internazionale, che si confrontano con diversità linguistiche, socio-culturali e geografiche. Il testo collega il livello individuale a quello organizzativo, mostrando come il contesto lavorativo influenzi le pratiche dei giudici. Lo studio evidenzia le conseguenze di tali pratiche, dimostrando come possano contribuire a rafforzare le disuguaglianze sociali. I dati sono stati raccolti attraverso interviste e attività di osservazione dei giudici in cinque sezioni di tribunale. L’articolo riflette sul potenziale della tecnica dello shadowing per analizzare le dinamiche del settore giudiziario, soprattutto se combinata con metodi qualitativi come le interviste semi-strutturate.