La sede di servizio dei docenti di religione: una stratificazione non concordataria di elementi amministrativi nella nomina d'intesa

Autori/Autrici

  • Pasquale Nascenti Giaquinto, cultore della materia in Storia della pedagogia e dell'educazione Università Europea di Roma

DOI:

https://doi.org/10.54103/1971-8543/30024

Parole chiave:

Insegnamento religione cattolica, IRC, diritto scolastico, sede servizio insegnante, bilateralità pattizia

Abstract

Il presente contributo intende approfondire un aspetto di interesse non solo per il diritto ecclesiastico e canonico, ma anche per il diritto del lavoro e il diritto amministrativo della scuola: la prerogativa relativa alla scelta del luogo di lavoro per gli insegnanti di religione cattolica. Attraverso un'analisi storico-normativa della questione, si dimostrerà - e questa è l'ipotesi che cercheremo di sostenere - che una prassi burocratico-amministrativa, stratificata e cristallizzata nel tempo, non corrisponde a un quadro chiaro e definito delle fonti concordatarie. La conseguenza osservata è un'attribuzione amministrativa, non basata sull'accordo, della scelta della sede di lavoro all'autorità ecclesiastica.

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Pubblicato

2025-11-03

Come citare

Nascenti Giaquinto, P. (2025). La sede di servizio dei docenti di religione: una stratificazione non concordataria di elementi amministrativi nella nomina d’intesa . Stato, Chiese E Pluralismo Confessionale. https://doi.org/10.54103/1971-8543/30024

Fascicolo

Sezione

Articoli