Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

Autori

  • Autori vari (Silvio Ferrari e altri)

DOI:

https://doi.org/10.13130/1971-8543/8554

Parole chiave:

Diritto ecclesiastico

Abstract

Chi si dorrebbe oggi se le discipline ricomprese in IUS 11 svanissero dai curricola universitari? La domanda prescinde, ovviamente, dagli appartenenti al settore. Se non altro per ragioni di bottega, di percezione del proprio Sé, la risposta non li vedrebbe obiettivi e neutrali. Il coinvolgimento personale vizierebbe il loro responso. A dire il vero, loro per primi, gli appartenenti al settore, dovrebbero essere guidati nell’immaginare le implicazioni della situazione di azzeramento di IUS 11 da valutazioni di tipo culturale, corrispondenti all’interesse generale, orientate al significato sociale della ricerca considerata in sé e per sé. Si sa, però, che la natura umana è debole, votata all’auto-conservazione, e i docenti e i ricercatori di ecclesiastico e canonico, nonostante l’oggetto dei loro studi, non hanno certo il dovere di essere santi. (continua)

##submission.downloads##

Pubblicato

2017-06-12

Fascicolo

Sezione

Articoli