Divine regie e umane variazioni. Bibbia e teatro in George Tabori

  • Marco Castellari Università degli Studi di Milano
Parole chiave: Tabori, teatro, Bibbia, shoah, antisemitismo

Abstract


The present contribution outlines George Tabori’s career as a playwright and a director in the time  span between 1947 and 2007 in American and European theatre, emphasizing his position as a ‘wise stranger’  in German post-war culture. Then, the intertextual and metaphorical presence of the Holy Scriptures in his  plays The Cannibals (1969), Mein Kampf (1987), and especially The Goldberg Variations (1991) is examined  with respect to the key issues of his production: anti-Semitism before, during and after the Holocaust and  its representation on the contemporary stage.

Biografia autore

Marco Castellari, Università degli Studi di Milano

Marco Castellari è ricercatore confermato e professore aggregato di Letteratura tedesca e Storia del teatro
tedesco all’Università degli Studi di Milano. I suoi principali ambiti di ricerca sono: F. Hölderlin; Romanzo
epistolare; Letteratura ebraico-tedesca e della shoah; Teatro tedesco del Novecento. Ha pubblicato una
monografia sulla ricezione di Hyperion (2002) e articoli in volumi e riviste internazionali. Condirettore
della collana “Il quadrifoglio tedesco”, ha curato l’edizione italiana di P. Weiss, Inferno (2008) e co-curato
quelle di G. Weil, Mia sorella Antigone (2007) e di W. Kempowski, Lei lo sapeva? I tedeschi rispondono (2010).

Pubblicato
2011-06-27
Come citare
Castellari, Marco. 2011. «Divine Regie E Umane Variazioni. Bibbia E Teatro in George Tabori». Altre Modernità, giugno, 82-90. https://doi.org/10.13130/2035-7680/1165.
Sezione
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