Vol. 21 No. 1 (2026): Storia e Medioevo
"Il problema della legittimità della storia è, di per sé, eterno. Ma ricompare con regolarità, e in maniera particolarmente pressante, durante le epoche di turbamento, che spingono l'umanità a interrogarsi su se stessa e a studiare gli strumenti che può avere a sua disposizione per guardare attraverso le nebbie del proprio avvenire. Stentiamo a capire noi stessi, avvolti nell'orribile tragedia in cui siamo stati precipitati dalle nostre stesse follie. Vorremmo soprattutto prevedere il nostro destino e forse guidarlo un po'". (Marc Bloch, Apologia della storia)
"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro". (Umberto Eco, Bustina di Minerva; 2 giugno 1991)
Immagine: Ambrogio Lorenzetti, Allegoria ed effetti del buon governo, Palazzo pubblico, Siena (prima metà del XIV sec.)


