Storia brevissima (ma molto intensa) dell'IA-taliano

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DOI:

https://doi.org/10.54103/2532-1803/29341

Parole chiave:

Intelligenza Artificiale, IA, AI, LLM, italiano telematico, testi generati, ChatGPT, Claude, Copilot, Gemini

Abstract

Il contributo ricostruisce, attraverso una serie di test ripetuti nel tempo tra il novembre 2023 e il giugno 2025, alcune caratteristiche dei testi prodotti da ChatGPT in lingua italiana e le confronta con quelle dei testi prodotti da Copilot, Gemini e Claude. Questa analisi empirica a campione consente di tracciare un quadro di progressivo affinamento della qualità dei testi prodotti dagli LLM in lingua italiana. A una sostanziale scomparsa di sviste grammaticali e interferenze con l’inglese, fa riscontro una capacità sempre maggiore di gestire anche specifiche varietà diatopiche, diafasiche e diamesiche e di riconoscere errori linguistici legati anche ad aspetti semantici e di coerenza. Di conseguenza, la soglia d’attenzione verso questi strumenti tende a spostarsi dalla correttezza alla creatività. Nel test più recente si richiede ai quattro LLM di scrivere un nuovo racconto nello stile delle Città invisibili di Italo Calvino, lo scrittore che già nel 1967 si domandava: «Avremo macchine capaci di ideare e comporre poesie e romanzi?».

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Pubblicato

2025-08-01

Come citare

Antonelli, G. (2025). Storia brevissima (ma molto intensa) dell’IA-taliano. Lingue E Culture Dei Media, 9(1), 4–50. https://doi.org/10.54103/2532-1803/29341

Fascicolo

Sezione

Saggi