Sulla rivista

Focus e ambito

La Rivista

Nuovi Autoritarismi e Democrazie: Diritto, Istituzioni, Società (NAD-DIS) è una rivista accademica multidisciplinare open-access che pubblica in due fascicoli annuali articoli sottoposti a procedura di valutazione scientifica tra pari (peer review).

NAD-DIS è dedicata allo studio dei fenomeni storico-istituzionali e giuridici di una serie di aree geografiche caratterizzate da elevato dinamismo sotto molteplici profili ed estremamente complesse con riferimento alla ricchezza del tessuto etnico-linguistico, storico, religioso e socio-economico. Tale complessità si riverbera sulle dinamiche politiche e giuridiche rendendo l’approccio multidisciplinare indispensabile.

Le ragioni del progetto editoriale

La rivista intende contribuire al dibattito scientifico nazionale ed internazionale relativo alle trasformazioni politico-istituzionali ed ai mutamenti socio-economici di paesi collocati prevalentemente nelle aree geografiche dell’Europa centro-orientale, del Medio Oriente, di Africa, Cina, Asia ed America Latina.

Il progetto nasce da una riflessione condivisa tra le diverse anime disciplinari coinvolte circa l’“eccentricità” dei modelli giuridico-istituzionali dei paesi e delle aree considerate rispetto ai riferimenti storici, di valore e culturali euro-atlantici, da cui pure traggono o hanno tratto costante ispirazione, per imitazione o imposizione, in termini di accettazione o rigetto. Nel prendere le distanze da definizioni o classificazioni improntate ad eccessiva rigidità si intendono seguire con occhio attento le dinamiche che caratterizzano i paesi collocati nelle aree geografiche indicate.

Le discipline scientifiche di riferimento dei saggi riflettono la natura multidisciplinare della Redazione e del Comitato Scientifico. Si tratta dei profili di diritto costituzionale e comparato, di filosofia del diritto, di storia ed istituzioni dell’America Latina, dell’Africa e dei Paesi Medio-orientali, di politica comparata, di filosofia politica, di geografia politica ed economica.

Gli argomenti ai quali la rivista presterà maggiore attenzione riguardano: novità costituzionali (processi costituenti, revisioni costituzionali, legislazione di rilievo costituzionale, legislazione elettorale); elezioni, partiti politici e sistema di controllo delle elezioni; corti nazionali e sovranazionali; ruolo della religione e rapporto potere civile-poteri religiosi; rapporto potere civile-potere militare; rapporti tra economia e politica; questioni energetiche; ambiente e risorse naturali; organizzazioni sovranazionali regionali; flussi migratori e politiche migratorie; corruzione e criminalità; giustizia post-conflittuale; tutela delle minoranze; popoli indigeni.

Con l’avvertenza che l’elencazione non è esaustiva, si sottolinea l’importanza altresì di focalizzarsi su alcuni profili teorici di inquadramento relativi ai nuovi scenari di evoluzione dello Stato contemporaneo (le nuove forme di autoritarismo, gli ibridi e le varie situazioni intermedie, le debolezze strutturali delle nuove democrazie, etc.).

Processo di Peer Review

I saggi sono sottoposti a procedura di referaggio esterno con l’invio in forma anonima a due esperti riconosciuti dei diversi settori disciplinari di riferimento della rivista, secondo il sistema del “doppio cieco”. In casi eccezionali il Direttore e il Comitato di Direzione possono decidere di derogare alla regola del doppio referaggio cieco, ricorrendo ad un referaggio di persona interna ai comitati della rivista e al referaggio singolo cieco. Il referaggio interno-esterno non può essere applicato per saggi presentati da membri dei comitati della rivista, per i quali bisogna prevedere una apposita procedura di gestione dei conflitti di interesse.  Il referaggio avviene con l’utilizzo di apposite schede, che vengono tempestivamente inviate in forma anonima dalla Redazione agli autori e che sono conservate dalla Redazione. Gli altri contributi (cronache, note a sentenza, recensioni, etc.) sono soggetti a procedura di referaggio interno ad opera dei componenti del comitato di direzione e/o del comitato scientifico della rivista. Le cronache possono essere pubblicate in via preliminare e in forma ridotta sull'Osservatorio NAD. L’elenco dei revisori viene aggiornato periodicamente ed è custodito a cura della Direzione della rivista.

In caso di difformità tra i due referaggi anonimi il saggio verrà inviato ad un terzo revisore. Su decisione del Comitato di Direzione, i contributi provenienti da studiosi di chiara fama non saranno sottoposti a procedura di referaggio, cosa di cui si darà espressa notizia.

 

Doveri dei referee/ Linee guida

La pratica della revisione tra pari supporta la direzione nell’adozione delle decisioni editoriali e attraverso la comunicazione editoriale con l’autore/autrice può aiutare quest’ultimo/a a migliorare il proprio contributo. Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente alla direzione.

Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione del direttore.

La peer-review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull’autore/sull’autrice è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

I referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore/dall’autrice. Il referee deve inoltre segnalare alla direzione eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui/a lei note.

I revisori sono resi edotti delle finalità del processo di revisione e di eventuali cambiamenti nelle politiche editoriali. Il Direttore e il Comitato di Direzione si assicurano che le revisioni siano consegnate rispettando le tempistiche indicate. Ai revisori viene chiesto di prendere in considerazione gli aspetti etici della ricerca e della pubblicazione (vale a dire, se ritengono che la ricerca sia stata condotta eticamente o se hanno sospetti di plagio, fabbricazione, falsificazione o pubblicazione ridondante). 

Periodicità

La rivista viene pubblicata due volte l’anno riunendo i contributi in fascicoli semestrali. I singoli articoli, cronache, recensioni, note a sentenza, commenti, e gli altri materiali possono essere pubblicati come anticipazioni man mano che il processo di referaggio è concluso e vanno a comporre i due fascicoli annuali.  I fascicoli si chiudono il 30 giugno e il 31 dicembre.

 

Articles and submissions processing charges (APC)

Nad-Dis non richiede alcun contributo agli autori per la submission e per la pubblicazione (APC).

 

Archiviazione

L'Università degli Studi di Milano ha un accordo di archiviazione con le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma nell'ambito del progetto nazionale Magazzini Digitali

La rivista ha attivato il servizio PKP PN (Preservation Network) per conservare i contenuti digitali attraverso il loro trasferimento al progetto LOCKSS (Lots of Copies Keep Stuff Safe).

 

Misure antiplagio

Gli editor hanno il compito di agire tempestivamente in caso di errori e comportamenti scorretti, accertati o presunti, sia nei confronti dei contributi pubblicati che di quelli ancora da pubblicare. In caso di errori, pubblicazione fraudolenta o plagio, negli articoli pubblicati o durante il processo di pubblicazione, verranno prese le misure appropriate, seguendo le raccomandazioni e le linee guida di COPE. Le correzioni avverranno con il dovuto risalto, inclusa la pubblicazione di un erratum (errori nel processo di pubblicazione), rettifica (errori degli autori) o, nei casi più gravi, il ritiro del lavoro interessato. I documenti ritirati verranno conservati online e saranno contrassegnati in modo ben visibile come ritrattazione in tutte le versioni online, incluso il PDF, a garanzia di trasparenza verso i lettori.  

           

Intelligenza Artificiale

NAD-DIS  riconosce l’importanza delle innovazioni legate all’intelligenza artificiale e comprende le sfide e le opportunità che esse comportano. Gli autori che hanno usato strumenti di intelligenza artificiale nella stesura di un manoscritto, nella produzione di immagini o elementi grafici dell'articolo, o nella raccolta e analisi dei dati, sono invitati a dichiararne esplicitamente l’utilizzo, indicando lo strumento di IA, l’ambito di applicazione, le query di ricerca utilizzate e la data di utilizzo, allo scopo di permetterne la riproducibilità e la verifica. L’autore rimane responsabile dell’accuratezza e correttezza di ogni contenuto pubblicato e garantisce il rispetto del codice etico e delle norme antiplagio.

Agli autori che hanno utilizzato l'IA, o strumenti assistiti dall'IA, si richiede di inserire alla fine del manoscritto un paragrafo contenente una "Dichiarazione sull'Intelligenza Artificiale e sulle tecnologie assistite dall'IA ", contenente le seguenti informazioni:

“Durante la preparazione di questo lavoro l'autore o gli autori hanno utilizzato [NOME STRUMENTO/SERVIZIO] in data [GG/MM/AAAA] usando i termini di ricerca: [TERMINI DI RICERCA] al fine di [MOTIVO]. Dopo aver utilizzato questo strumento/servizio, l'autore o gli autori hanno rivisto e modificato il contenuto come necessario e si assumono la piena responsabilità del contenuto della pubblicazione.”

Agli editor non è consentito caricare i manoscritti ricevuti all’interno di software di intelligenza artificiale, allo scopo di non rischiare di compromettere il rispetto della privacy e del diritto d’autore.

I reviewer si impegnano a non adottare strumenti di intelligenza artificiale per la valutazione dei manoscritti poiché il pensiero critico e la valutazione originale, necessari per questo lavoro, esulano dall'ambito di applicazione di questa tecnologia.

 

Lingue di pubblicazione:

italiano, inglese, francese, spagnolo. Il testo, qualora sia scritto in italiano, spagnolo o francese, deve essere provvisto di titolo, parole chiave e abstract anche in inglese.

 

Open Access Policy

Nad-Dis fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, nell’ottica di rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico per migliorare lo scambio della conoscenza a livello globale.

Licenza Creative Commons

La rivista è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Pre-print e post-print possono essere archiviati ovunque con la stessa licenza.

 

Policy UNIMI Open Access

www.unimi.it/ricerca/air/76762.htm 

 

Classificazione

La rivista Nuovi autoritarismi e democrazie. Diritti, istituzioni e società (NAD) è stata collocata dal 2019 nell’elenco delle riviste di “Classe A” di Area 12 (12/C1 Diritto costituzionale, 12/D1 Diritto amministrativo, 12/E1 Diritto internazionale, 12/E2 Diritto comparato, 12/E4 Diritto dell'Unione europea, 12/H3 Filosofia del diritto) e di Area 14 (14/A1 Filosofia politica, 14/A2 Scienza politica, 14/B1 Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche, 14/B2 Storia delle relazioni internazionali, delle società e delle istituzioni extraeuropee, 14/C3 Sociologia dei fenomeni politici e giuridici) così come aggiornato dall’Agenzia Nazionale di Valutazione della Ricerca Universitaria (ANVUR).